3 milioni 520 mila euro stanziati per le nuove generazioni, l'obiettivo è crescere

di 18.04.2012 9:14 CEST
Nuove generazioni
Giovani: nuove risorse per la crescita del nostro Paese http://www.xmdr.org

3 milioni 520 mila euro: a tanto ammontano le risorse messe a bando per i progetti delle Province a favore delle giovani generazioni, grazie allo stanziamento del Dipartimento della Gioventù per la V Edizione del Programma AzioneProvincEgiovani.

La notizia è stata battuta ieri e pubblica sul sito del governo.

Il programma, che nasce da un'intesa tra il Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri e l'Unione delle Province d'Italia, finanzierà i progetti delle Province indirizzati alla promozione di attività dirette a sostegno dei giovani sui territori e nelle comunità.

Tutela del territorio; occupabilità; sicurezza e salute; cultura digitale e nuove tecnologie: queste le tematiche "storiche" del bando a cui si aggiungono quelle relative alla coesione sociale: inclusione di giovani provenienti da contesti svantaggiati con un focus sull'integrazione dei giovani stranieri; volontariato come strumento di partecipazione civica e di coesione sociale; dialogo intergenerazionale. Questo è quanto si legge sul documento pubblicato dal Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio.

Molti altri temi presi in considerazione riguarderanno: l'integrazione tra le politiche giovanili e le altre politiche che interessano le nuove generazioni; la promozione della cultura di genere; l'importanza della cittadinanza europea come strumento di promozione dei diritti in capo ai cittadini europei (in linea con la proclamazione da parte della Commissione europea del 2013 quale "Anno europeo dei Cittadini") e l'utilizzo delle nuove tecnologie per l'informazione e per la comunicazione nella realizzazione dei progetti.

Sembra si tratti di un serio spunto per le nuove generazioni, l'obiettivo è come professato più volte dai membri del governo tecnico: la crescita del nostro Paese che indirettamente favorirà i rapporti con l'estero e una maggiore competitività rispetto alle nuove generazioni europee.

 

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