Aerei, sciopero 20 marzo: si fermano i controllori di volo, a terra i passeggeri Alitalia

di 19.03.2017 10:40 CET
Alitalia
Alcuni aerei di Alitalia REUTERS/Alessandro Garofalo

Lunedì 20 marzo, si terrà il primo di una serie di scioperi che promettono di creare forti disagi ai cittadini. A fermarsi saranno i controllori di volo, poi toccherà ai tassisti (giovedì 23 marzo) e infine ai dipendenti di Alitalia per i quali i sindacati hanno indetto, il prossimo 5 aprile uno sciopero generale di 24 ore allo scopo di protestare contro il piano industriale della compagnia guidata da Cramer Ball in base al quale si prevedono 2.037 esuberi e pesantissimi tagli agli stipendi dei lavoratori della società con decurtazioni che, per gli assistenti di volo, potrebbero arrivare fino  al 32% del salario.

SEGUICI SU FACEBOOK 

Lo sciopero dei controllori di volo del 20 marzo

Ma prima di pensare ai disagi di aprile, occorre tenere in considerazione ciò che accadrà lunedì 20 marzo, giorno in cui i controllori di volo appartenenti ad alcuni sindacati, saranno protagonisti di uno sciopero di 4 ore che avrà inizio alle ore 13 e terminerà alle ore 17. Come conseguenza, molti voli rimarranno a terra e i viaggiatori subiranno pesantissimi disagi.

Non solo, perché all’agitazione dei controllori di volo si sommerà a quella indetta dalla sigla sindacale CUB Trasporti (e dal sindacato USB per gli aeroporti di Milano) che riguarderà l’intero comparto aereo e, in questo caso, durerà per l’intera giornata. Saranno però rispettate le fasce di garanzia previste dalla legge: dalle 7 alle 10 e dalle 18 alle 21.

Ad andare incontro alle ripercussioni più forti saranno anche in questo caso i passeggeri di Alitalia. L’ex compagnia aerea di bandiera ha già cancellato il 40% dei voli programmati per quel giorno, preannunciando ritardi e ulteriori cancellazioni dell’ultim’ora. I disagi riguarderanno sia i viaggi nazionali che quelli internazionali.

Sciopero 20 marzo: il piano d’emergenza di Alitalia

L’elenco dei voli cancellati da Alitalia è disponibile sul sito della compagnia aerea, ”insieme alle informazioni dettagliate - fa sapere la società - sulle modalità di riprotezione che prevedono il rimborso del biglietto o la possibilità di cambiare il proprio volo senza alcuna penale fino al 4 aprile”.

L’azienda guidata da Cramer Ball, per il 20 marzo,  ha previsto un rafforzamento del personale allo scopo di garantire assistenza alla clientela. Nonostante ciò, evitare i disagi sarà quasi impossibile.

In base al piano straordinario, i passeggeri coinvolti nelle cancellazioni potranno volare sui primi voli disponibili, possibilmente nella stessa giornata. Le rotte domestiche e internazionali in partenza saranno effettuate da aerei più capienti in modo da riuscire a far partire il maggior numero di viaggiatori possibile.

Sciopero 20 marzo, Alitalia: come cambiare la prenotazione

I passeggeri di Alitalia avranno la possibilità effettuare il cambio di prenotazione “sul primo volo disponibile AZ operativo o AZ Marketing, nella stessa classe di prenotazione o nella classe superiore disponibile, stesso compartimento” senza dover pagare alcuna penale. La modifica e la riemissione del biglietto dovranno essere effettuati entro il 4 aprile 2017, il viaggio dovrà essere completato entro la validità del biglietto e la durata originale del viaggio sarà garantita.

Sciopero 20 marzo, Alitalia: cambio di itinerario e rimborso

Allo stesso modo, e fino al 4 aprile, sarà possibile modificare l’itinerario del proprio viaggio. Quest’ultimo potrà essere effettuato “via punto intermedio, rispettando la stessa origine e destinazione”.

I passeggeri potranno infine avere la possibilità di richiedere il rimborso totale del biglietto senza penale “al prezzo al quale è stato acquistato e/o per la parte del viaggio non effettuata. Il rimborso sarà erogato nella originale forma di pagamento. I passeggeri con biglietto emesso ‘open’, quindi senza prenotazione, avranno diritto al rimborso dell’intero biglietto o della parte non utilizzata”.