Alleanza Bersani - Monti, nel centrosinistra è caos

di 06.02.2013 15:18 CET
Alleanza Pd-Monti
Il leader del PD Pierluigi Bersani e il premier Mario Monti reuters

"Centrosinista e Monti sono inconciliabili". E' l'ultima versione del leader di Nichi Vendola, protagonista in passato di timide aperture al Professore. Allo stesso modo Monti stamane aveva chiesto al segretario Pd di "fare chiarezza" sulle alleanze. Nel centrosinistra si rischia una spaccatura a meno di tre settimane dal voto, proprio quando la coalizione viene data in difficoltà per la rimonta del centrodestra.

"Il mio polo è il mio polo e che nessuno lo tocchi. A partire da lì sono pronto a discutere" il laconico commento di Pierluigi Bersani che decide di non scegliere, almeno a parole. Il segretario Pd sa benissimo che l'alleanza con il 'centro' potrebbe rivelarsi decisiva per la maggioranza al Senato. Stamane in radio era tornato ad aprire a Monti, pur "mantenendo tutte le critiche" rivolte in passato al Professore.

"'C'è qualcuno che ogni giorno vuole mettere in discussione la nostra alleanza con Sel e con Vendola. Io ricordo a tutti che con Nichi abbiamo sottoscritto una carta d'intenti. Noi siamo alleati sinceri di Sel" ha dichiarato Anna Finocchiaro, capogruppo Pd a Palazzo Madama.

In casa centrosinistra si rischia il caos, anche perchè il pericolo dichiarato sottovoce, ma evidente a tutti, è ripetere l'esperienza 2006, quando il centrosinistra allora guidato da Romano Prodi vinse di un soffio le Elezioni, ma governò litigando per due anni a causa di una coalizione improponibile, che andava da Clemente Mastella ad Antonio Di Pietro.

 

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