Amnesty International: "Accordo segreto tra Italia e Libia per bloccare i migranti"

di 13.06.2012 11:19 CEST

Amnesty International accusa il governo di Roma. Secondo la Ong, infatti, l'Italia ha firmato lo scorso 3 Aprile un accordo segreto con il consiglio di transizione libico al fine di "ridurre i flussi di immigrati". Secondo Amnesty International l'accordo prevede che le autorità italiane intercettino i migranti in mare per riconsegnarli all'esercito libico. L'accusa di Amnesty International è contenuta all'interno del dossier pubblicato oggi dal titolo "Sos Europe".

L'accordo segreto violerebbe la convenzione europea sui diritti dell'uomo in quanto non conterrebbe garanzie nei confronti dei diritti umani. "L'Italia, nel migliore dei casi, ha ignorato la terribile situazione dei migranti, dei rifugiati e coloro che richiedono asilo politico" si legge nel documento di Amnesty International "Nel peggiore dei casi, invece, ha dimostrato la volontà di consentire gli abusi sui diritti umani al fine di venire incontro al proprio interesse nazionale". Gli immigrati di origine eritrea o somala che vengono forzatamente rimpatriati a Tripoli, infatti, rischiano diversi abusi tra cui la tortura.

"La cooperazione tra Italia e Libia" continua il report "dà vita ad una serie di serie preoccupazioni sui diritti umani che possono essere divise in due categorie: violazioni commesse dalle autorità libiche che l'Italia ha ignorato o ha consetito tatticamente; e violazioni commesse dall'Italia al di fuori del proprio territorio".

Bisogna ricordare che già lo scorso Febbraio la Corte Europea dei diritti umani si era pronunciata contro l'Italia con l'accusa di forzare gli immigrati a tornare in Libia.

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