Android 8.0 O, come dovrebbe essere: possibili nomi, uscita e tutte le novità

di @PatosNokia m.serra@ibtimes.com 20.03.2017 11:17 CET
Google Android Commissione Europea
Google è sotto accusa dalla Commissione Europea sia per lo shopping online che per Android REUTERS/Beck Diefenbach

Android Nougat si prepara ad essere mandato in pensione entro quest'anno nonostante solo il 3% dei dispositivi Android in commercio lo possieda. Lo rivelano i dati sulla distribuzione del sistema operativo mobile di Google relativi al mese di marzo e secondo i quali Android Lollipop è la versione più diffusa con il 32.5% seguita da Android MarshMallow con il 31.3%. Il resto è tutta una frammentazione di versioni che non permettono al robottino verde di essere particolarmente efficiente negli aggiornamenti.

Nonostante questo, il mese di maggio dovrebbe essere quello giusto per conoscere Android 8.0 O. I numeri uno di Mountain View lo dovrebbero mostrare agli sviluppatori nel corso del Google I/O che si terrà dal 17 al 19 maggio. È impossibile dire quale sarà il nome di questa versione anche se in rete impazzano già Orange, Oatcake ma soprattutto il quasi impossibile Android Oreo anche se a scherzarci su è Hiroshi Lockheimer: SVP Android, per intenderci lo stesso che scommetteva su Android Nutella.

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Sulle novità che dovrebbe introdurre questa nuova versione, compatibile solo con gli smartphone più moderni, hanno parlato i colleghi della redazione di 9to5Google informati da una fonte vicina a Big G. Noi ve li abbiamo riportate in italiano, divise per punti:

NUOVE NOTIFICHE, DI NUOVO: Le notifiche saranno rivoluzionate. Non è ancora chiaro come ma dovrebbero cambiare forma, e possibilmente colori, ma soprattutto dovrebbero diventare sempre più intelligenti, ordinate in base alle preferenze e sincronizzate con tutti gli altri dispositivi Android dello stesso utente.

ICONE PER TUTTI: Novità anche per le icone delle applicazioni che con Android O dovrebbero presentare, almeno quelle sulla Home, informazioni aggiuntive e soprattutto dinamiche in base all'app. Un po' come i badge che segnalano novità e notifiche su iOS. Inoltre, le stesse icone si dovrebbero poter ingrandire e ridimensionare dalle impostazioni all'interno del drawer delle applicazioni per rendere migliore la visualizzazione.

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MODALITÀ PICTURE IN PICTURE: La possibilità di aprire più applicazioni in finestre separate, già presente su alcuni dispositivi, dovrebbe essere disponibile di default per tutti. Una feature che dovrebbe migliorare l'utilizzo multitasking dei dispositivi con schermi generosi.

SELEZIONE INTELLIGENTE DEL TESTO: Nell'ottica di offrire un sistema intelligente ed in grado di capire cosa vuole l'utente in quel preciso momento, Google starebbe sviluppando una modalità intelligente della selezione di un testo ed in grado dunque di copiare automaticamente le informazioni presenti all'interno di una pagina internet. Solo quando l'utente lo desidera ma senza che quest'ultimo faccia nulla. Una sorta di suggerimento che in questo caso seleziona una o più frasi in base al contesto.

APPLICAZIONI: Per gli utenti business e per le aziende in generale ci saranno nuove funzioni ed applicazioni specifiche. Inoltre, dovrebbe essere oggetto di miglioramenti il sistema di multitasking che dovrebbe consentire di ridurre automaticamente il carico delle applicazioni in background in base alla loro importanza.

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PRESTAZIONI E BATTERIA: Come ogni nuova versione di Android, anche con questa non mancheranno miglioramenti alle prestazioni di sistema, a quelle di registrazione audio e video grazie a nuove e API dedicate e alle prestazioni della batteria. Quest'ultima dovrebbe assicurare un'autonomia migliore ma non è detto che sia realmente così.

Le novità, se confermate, ci sono ma forse non sono quelle che gli utenti desiderano per poter godere di un'esperienza di utilizzo totalmente rinnovata. Ed è anche normale considerando la maturità di un sistema operativo come quello di Google che però pecca, decisamente, in ottimizzazione. A questo punto sarebbe meglio che gli sviluppatori si concentrassero sulle caratteristiche già presenti, migliorandole ed affinandole.