Arrivano a 4000 gli sversamenti di petrolio nel Mare del Nord, in maggioranza impuniti

  | 26.10.2012 15:37 CEST
Petrolio offshore
Le operazioni di spegnimento degli incendi scoppiati presso alcune basi di perforazione del petrolio offshore.

Secondo un'inchiesta del Guardian, dal 2000 ad oggi si sono verificate 4123 fuoriuscite di petrolio nel Mare del Nord da piattaforme offshore, e di queste solo sette sono state punite con una sanzione che i più giudicano irrisoria: 20 mila sterline (25 mila euro). Il Dipartimento dell'Energia e del Cambiamento Climatico ha confermato la cifra di 1226 tonnellate di greggio in mare, equivalenti a 8500 barili di petrolio.

Una notizia che dovrebbe mettere in allerta anche il nostro paese che si accinge a raddoppiare la produzione di petrolio e a elargire licenze di trivellazione con straordinaria facilità.

Dal 2000, secondo lo studio del DECC, la situazione ha subito un peggioramento dopo l'offerta governativa di 167 licenze di trivellazione in mare alle compagnie petrolifere, ad oggi ce ne sono altre 61 in valutazione ambientale. Le multe totali per gli sversamenti ammontato a 74 mila sterline, di sicuro insufficienti per far fronte al danno ambientale del Mare del Nord.

Intanto la Talisman Energy ha svelato l'intenzione di investire 1,6 miliardi di euro per un nuovo progetto di trivellazione nella zona Montrose, nel Mare del Nord, dove due nuovi giacimenti produrranno 36 mila barili di petrolio al giorno entro il 2016.

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