La Squadra Mobile di Reggio Calabria ha arrestato oggi 40 persone, tra cui il sindaco e alcuni assessori di una località marittima, accusate di fa parte di un clan della 'ndrangheta. Lo riferiscono fonti della polizia.
REUTERS/Max Rossi
Poliziotti in tenuta antisommossa.
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Gli arresti sono avvenuti a Marina di Gioiosa Ionica, comune della Locride che secondo gli investigatori sarebbe stato sotto il controllo diretto della criminalità organizzata.
Tra gli arrestati, dicono le fonti, ci sono il sindaco Rocco Femia, l'assessore all'Ambiente Vincenzo Ieraci, quello alle Politiche sociali Rocco Agostino (candidato alle elezioni provinciali di Reggio Calabria del 15 maggio in una lista Pdl), quello ai Lavori pubblici Francesco Marrapodi.
Gli arrestati sono accusati di associazione a delinquere di stampo mafioso.
L'operazione di oggi, dicono le fonti, è il proseguimento dell'inchiesta "Crimine" del luglio 2010, condotta dalla Dia di Milano e Reggio Calabria, che portò all'arresto di circa 300 persone tra Lombardia e Calabria, e alla scoperta di interessi della 'ndrangheta sugli appalti per l'Expo 2015 di Milano.








