MERCATI ASIATICI - Sulla scia del colpo di coda del caso greco, chiudono in territorio negativo i listini asiatici. Lo Shanghai Composite si ferma a 2.394,79 punti, scendendo dello 0,65%. Male pure il Nikkei 225 che chiude la seduta borsistica a -0,64% (9.576,06 punti), allontanandosi maggiormente dalla soglia critica dei 9700 punti.
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DATI MACROECONOMICI - Per il comparto asiatico è uscito alle 6:00 l'indice predittivo giapponese: l'aggregato di dodici differenti indicatori è risultato inferiore alle aspettative segnando 94,9 punti invece di 95,1. Secondo le previsioni, invece, il tasso di disoccupazione svizzero che si conferma al 3,1%. Continua a frenare la produzione industriale spagnola (annuale) che registra un -4.2% peggiore delle aspettative fissate al -4.0% (dopo il precedente a -3.5%).
In giornata uscirà anche il dato del bilancio del budget del Governo spagnolo. Alle 11:30 verranno collocati all'asta i Bund tedeschi a 10 anni. Oltreoceano uscirà alle 14:15 il dato sulla variazione dell'occupazione non agricola (ADP) con previsione a 205K unità. Chiude la giornata alle 21:00 (ora locale) il dato sul credito al consumo negli States con previsione in discesa a 10,0B.
FOCUS: "Il Brasile supera la Gran Bretagna: i nuovi equilibri economici mondiali"
'Tanto tuonò che piovve'. Le parole di Socrate ben descrivono l'andamento attuale del gruppo BRIC (Brasile, Russia, India e Cina) nei confronti della vecchia e stanca Europa. Il Ministro delle Finanze brasiliano Guido Mantega, infatti, ha annunciato ufficialmente il sorpasso del Brasile sulla Gran Bretagna come potenza economica. Il Brasile raggiunge così, per ora, la sesta posizione nel ranking mondiale. Sono passati solo due anni da quando il Regno Unito staccava l'inseguitore con circa 0,14 trilioni di dollari di "vantaggio". Oggi ci ritroviamo invece con il Brasile che sorpassa e tocca quota 2,52 trilioni contro i "soli", si fa per dire, 2,48 trilioni di dollari del Regno Unito. I numeri sono ovviamente tutti a favore del Brasile: un'economia nuova, emergente ed in crescita (+2,7% il pil del 2011) contro l'altra economia debole e in sostanziale stagnazione. Restano ancora da sistemare alcuni elementi interi all'economia brasiliana quale la profonda ineguaglianza tra la percentuale di cittadini più poveri e quella più ricca. Mantenga ha affermato:
"Ma l'importante per noi non è essere la sesta maggiore economia mondiale, bensì essere una delle economie più dinamiche e con una crescita sostenibile".
La scalata alla classifica è stata lanciata, il prossimo target è la Francia. La griglia di partenza è ora questa: Stati Uniti, Cina, Giappone, Germania, Francia, Brasile e Gran Bretagna.
FOREX:
Il cross EUR/USD, intanto, segna +0,18% a 1,3136.
Sale pure la sterlina con lo scambio GBP/USD a +0,07% a 1,5728.
Il dollaro perde in Asia con il cross USD/JPY 80,77 a -0,16%.
Cross EUR/GBP a 0,8352 a +0,10%.
SPREAD BTP-BUND 10y
Lo spread BTP-BUND 10Y (Codice Bloomberg: ITAGER10:IND) quota 329 punti base in lieve risalita dopo le incertezze di ieri provenienti da Atene.
BORSE EUROPEE
Ore 9:10
FtseMib a 16300 a +0.50%; Dax30 a 6642 +0,15%; Cac40 3376 +0,46%.
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