Il vice presidente della Repubblica Popolare cinese, Xi Jinping e favorito alla corsa alla poltrona oggi del leader Hu Jintao ha chiesto una più stretta cooperazione tra Cina e Stati Uniti a livello locale in modo da rafforzare le relazioni bilaterali tra Washington e Pechino. Xi ricordando la sua ultima visita negli Stati Uniti ha sottolineato come siano necessari "incessanti sforzi" per lo sviluppo a lungo termine di "solide e stabili relazioni" con gli Stati Uniti.
Reuters
Il presidente Barack Obama insieme al vice presidente cinese Xi Jinping
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Le dichiarazioni giungono in un periodo in cui Cina e Stati Uniti stanno avendo attriti su questioni come il commercio globale, il tasso di cambio dello Yuan, considerato da Washington ancora sottovalutato rispetto al dollaro e su problemi di natura strategica sul riarmo delle forze armate di Pechino e sul preoccupante accumulo militare cinese nel Pacifico che sta provocando l'ira degli alleati degli Stati Uniti nella Regione.
L'apertura di Xi potrebbe lasciar intendere che il Vice Presidente ha intenzione di puntare su una più stretta collaborazione con gli USA, specialmente nel caso in cui assumerà l'incarico di Presidente della Repubblica Popolare Cinese.
Questioni di interesse globale come il nucleare iraniano e la mai doma crisi nella penisola coreana continuano a richiedere un più ampio dialogo tra Washington e Pechino.
Xi rivolge inoltre questa mano tesa verso Obama a cui i media cinesi hanno dedicato enorme visibilità anche nel tentativo di evitare che la Cina venga trascinata nella macellerie propagandistica della campagna per le elezioni presidenziali statunitensi.
Sempre più americani vedono nell'ascesa della Cina una minaccia a lungo termine per il primato degli Stati Uniti nel mondo. Starà alla saggezza dei leader impegnarsi per evitare che il sentimento popolare possa complicare la coesistenza e la collaborazione pacifica tra le due super-potenze.








