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Di Valentina Beli | 26.03.2012 22:22 CEST

Sovraccarica il sistema operativo con le richieste più varie e lo manda in tilt. E' il bug scoperto da 4 ricercatori italiani, che spinge al massimo le potenzialità di Android fino al collasso. Il tutto in tempi record: un minuto per i dispositivi con poca memoria, come l'Optimus One, e 2 minuti per quelli più performanti, come nel caso del Galaxy Tab.

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Google adotterà i fix proposti dai nostri ricercatori

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Il team ha osservato che "mentre era in corso l'attacco DoS  (ossia un attacco informatico in cui si cerca di lavorare su uno dei parametri d'ingresso agendo con una mole di richieste tali da impallare il sistema) riavvio gli utenti hanno registrato una progressiva lentezza del sistema, che terminava con un crash ed il successivo riavvio".

Tuttavia la falla è ancor più pericolosa perché, ad eccezione del rallentamento delle funzionalità, non da alcuna avvisaglia. L'applicazione malevola in questione infatti, non richiede alcuna autorizzazione in fase di installazione e tende quindi ad apparire innocua all'utente.

L'antidono al malware viene da 4 italiani: Alessandro Armando, responsabile dell'Unità di Ricerca "Security & Trust" della Fondazione Bruno Kessler di Trento e coordinatore del Laboratorio di Intelligenza Artificiale del DIST all'Università di Genova, Alessio Merlo (Università Telematica E-Campus), Mauro Migliardi (coordinatore del gruppo Green, Energy Aware Security dell'Università di Padova) e Luca Verderame (neo-laureato in Ingegneria Informatica dell'Università di Genova).

Oltre alle vecchie versioni di Android, i quattro italiani hanno individuato il bug nelle release Android 4.0 e Android 4.0.3, utilizzando emulatori e ottenendo gli stessi risultati. Google, al corrente sulla vulnerabilità, ha confermato l'esistenza del bug e promesso nel prossimo aggiornamento la patch risolutiva.

D'altronde, contemporaneamente alla grande diffusione di Android, sono proliferati anche i virus. Nel 2011 la diffusione di malware per Android è cresciuta di 25 volte rispetto all'anno precedente. Il futuro dovrebbe riservare ancora più minacce, soprattutto per le piattaforme più aperte. Fra i malware più conosciuti compare Dogoware, creato come protesta contro il maltrattamento degli animali, Fakeneflic.A, che può rubare le credenziali di accesso degli utenti, e WalkSteal, creato contro la pirateria e Golddream, che rischia di rubare il registro chiamate e di "leggere" gli SMS in remoto.  

La nuova falla di Android scoperta da 4 italiani
(Foto: pianetatech.it / )
Google adotterà i fix proposti dai nostri ricercatori
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