Principato di Monaco, una bomboniera di soli 2 kmq incastonata tra Francia e Italia che si affaccia sulla Cote d'Azur (Costa Azzurra). Il principato, noto soprattutto per essere un paradiso (fiscale), è sede dei più grandi tornei di tennis e del famigerato Gp di Formula 1. In tutto ciò, c'è crisi in questo piccolo Stato? Assolutamente no.
Reuters
Vista del Principato di Monaco
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I cittadini monegaschi sono esenti dalla tassazione, mentre le imprese il cui giro di affari al di fuori del principato supera il 25%, vengono tassate al 33,3%. L'84% degli abitanti è composto da evasori dichiarati che hanno un reddito medio di circa 300.000€ e che, per obbligo di residenza, devono avere un conto a 6 zeri all'interno di una banca monegasca e un certificato che attesti la residenza nel Principato, sia esso un contratto d'affitto o di proprietà.
Il mercato immobiliare è uno dei più costosi al mondo, anzi il più costoso: il costo al metro quadro (prezzi alQ4 2011) è di 58.300€ e un affitto per un appartamento da 100mq viene a costare 7000€/mese. Cifre da capogiro per un cittadino medio.
A Monaco ha sede il famoso Casinò di cui è proprietaria la Société des bains de mer de Monaco. A Montecarlo i soldi sembrano girare parecchio considerato che le banche all'interno del Principato possiedono riserve finanziarie enormi considerato che il private banking e il wealth management sono il core business delle banche. I clienti private sono persone con un'enorme disponibilità patrimoniale e Montecarlo sembra essere la meta principale per questi facoltosi clienti. Ovviamente la riservatezza è un must.
Insomma, la tassazione inesistente e il mare incantevole della costa azzurra fanno di Montecarlo il posto migliore dove depositare le proprie somme mentre in Italia e in altri paesi Ue si fa largo l'austerity e l'aumento della tassazione sui redditi.
Dovremmo prendere lezioni dal Principato? La tassazione bassa attrae capitali e di certo i capitali dei PIIGS (Portogallo, Italia, Irlanda, Grecia e Spagna) "evadono" proprio nei paradisi fiscali come il Principato di Monaco. Non possiamo assolutamente fare paragoni tra Italia e Monaco in quanto sistemi economici totalmente diversi, però la tassazione "più bassa" dei paradisi fiscali dovrebbe suggerirci qualcosa in merito alle politiche oppressive e restrittive dei governi europei.








