• Share
  • OkNotizie
  • +1
  • 0

Di Federico Artizzu | 19.04.2012 10:29 CEST

 

L'India ha testato oggi con successo un missile balistico intercontinentale in grado di raggiungere con una testata nucleare le principali città della Cina, considerata sempre più come un nemico da New Delhi.

Seguici su Facebook

Il razzo, l'Agni V, ha infatti una gittata di oltre 5.000 chilometri e consentirebbe all'India di colpire teoricamente metropoli cinesi come Shangai e Pechino.

L'India sta cercando freneticamente di coprire il divario scientifico in ambito missilistico con la Cina. L'Agni V fa entrare di diritto New Delhi nel club ristretto delle potenze nucleari in possesso di capacità balistiche ICBM, cioè razzi in grado di coprire una distanza minima di 5.500 km.

Il primo ministro indiano, Manmohan Singh si è congratulato con gli scienziati del suo paese per il lancio del missile definito "una tappa fondamentale del programma missilistico indiano".

Agni che significa "fuoco" nella lingua indiana è il nome dato ad una serie di razzi che l'India ha costruito per elevare le sue capacità di deterrenza e di difesa. Mentre i missili a corto raggio Agni I e Agni II erano rivolti contro il Pakistan, tradizionale nemico dell'India, le tre versioni successive sono considerate dagli strateghi militari indispensabili per bilanciare il crescente potere militare cinese nella regione.

Le autorità cinesi non hanno ancora commentato ufficialmente il test missilistico indiano, anche se un importante giornale statale di Pechino ha avvertito l'India di non sopravvalutare la sua forza: "L'India non ha alcuna speranza di competere con la Cina in una corsa agli armamenti", si legge in un editoriale pubblicato dal Golbal Times.

Sebbene pubblicamente i leaders delle due gigantesche nazioni si affannino a ribadire che il commercio in crescita e la convinzione che il mondo sia abbastanza grande per far prosperare entrambi i paesi, rappresentino la migliore garanzia per relazioni pacifiche tra India e Cina; Pechino e New Delhi hanno sempre più interessi geopolitici divergenti.

Al centro delle tensioni tra i due paesi c'è il controllo delle rotte strategiche nell'Oceano Indiano, dove la Cina sta espandendo notevolmente la sua presenza, in un'area storicamente parte della zona d'influenza indiana.

L'arsenale militare della Cina è di gran lunga più grande e tecnologicamente avanzato rispetto a quello dell'India. Per questo motivo la buona riuscita del lancio dell'Agni V era considerato strategicamente fondamentale dalle autorità indiane. 

 

 

 

 

L'Agni V lanciato in orbita
(Foto: reuters / reuters)
L'Agni V lanciato in orbita
© International Business Times: riproduzione permessa purché sia linkata la fonte
  • Valuta questo articolo
  • +1
  • 0

Partecipa alla discussione

IBTimes TV

Condividi

 Media Kit
Media Kit
Strumenti
Topics
Archivi
TV
Aggiornamenti
RSS
Twitter
Facebook
Edizione Italia
Team
Contattaci