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Di Federico Artizzu | 22.04.2012 22:20 CEST

 

In un insolito avvertimento il capo di stato maggiore delle forze armate israeliane, il Tenente Generale, Benny Gantz ha affermato che l'esercito di Tel Aviv è pronto ad attaccare i siti nucleari iraniani se gli sarà dato l'ordine dal governo.

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In un'intervista sul famoso quotidiano israeliano, Yedioth Ahronoth, Gantz ha dichiarato che il 2012 sarà un anno cruciale negli sforzi per fermare ciò che Israele ritiene sia un programma militare nucleare della Repubblica Islamica.

Una bomba nelle mani dell'Iran sarebbe una catastrofe ed il mondo ma soprattutto Israele ha assoluta necessità di prevenire una tale minaccia, ha detto Gantz aggiungendo che l'esercito israeliano si sta preparando da mesi per l'eventualità che si renda necessario utilizzare la forza militare per far retrocedere l'Iran dal suo programma nucleare.

Recentemente un report pubblicato da Channel 10 ha mostrato come i militari israeliani siano davvero pronti per lanciare un attacco contro Teheran da un momento all'altro.

Nel frattempo si moltiplicano le voci di chi sostiene che tra Stati Uniti ed Iran sia stata già trovata un'intesa per calmare le preoccupazioni della comunità internazionale sul nucleare iraniano. Secondo quanto rivela il giornale israeliano, Debka File, considerato da molti ben informato sulle indiscrezioni provenienti dall'intelligence dello stato ebraico, il presidente statunitense, Barack Obama sarebbe pronto a fare notevoli concessioni alla leadership iraniana in cambio di una parziale sospensione del programma di arricchimento dell'uranio.

Nelle intenzioni di Obama ci sarebbe quella di evitare a tutti i costi un attacco militare dello stato ebraico alle strutture nucleari dell'Iran che porterebbe presumibilmente allo scoppio di una guerra dalle conseguenze catastrofiche per i prezzi petroliferi e per la stabilità economica.

Le autorità israeliane sarebbe estremamente preoccupate dall'intenzione di Obama di raggiungere un'intesa a ribasso con l'Iran e temono che un accordo tra i due paesi possa contrastare ogni tentativo israeliano di premere sulla comunità internazionale per giustificare un attacco militare contro gli impianti nucleari di Teheran.  

 

 

soldato israeliano prega davanti al muro del pianto a Gerusalemme
(Foto: reuters / reuters)
soldato israeliano prega davanti al muro del pianto a Gerusalemme
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