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Di Stefano Bellelli | 25.04.2012 17:37 CEST

Oggi il premier Mario Monti ha partecipato alle cerimonie legate alla festa della Liberazione: la sua presenza, insieme alle altre massime cariche dello Stato, ha accompagnato il presidente Napolitano alla deposizione delle corone presso l'altare della Patria e le fosse Ardeatine; fra questi impegni, inoltre, ha avuto modo di visitare il museo della Liberazione, e una mostra allestita al Vittoriano sul 150° dell'Unità d'Italia. In questo contesto, Monti ha pronunciato alcune parole sulla festa odierna.

Reuters
Il presidente del Consiglio, Mario Monti.

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Parole che arrivano in un clima particolarmente delicato in cui, alle difficoltà drammatiche in cui versa il Paese, si aggiunge uno scollamento sociale così forte da provocare, in alcune persone (come ieri Giuliano Ferrara, nel suo spazio preserale su Raiuno) scetticismo riguardo al senso e all'utilità di una festa come quella odierna.

Il premier, al contrario, ha sottolineato l'importanza del 25 Aprile come "ricorrenza fondamentale" di un evento che ha segnato il cammino verso "l'indipendenza e la coesione nazionale": elevando così la Resistenza – come il Risorgimento – a "pilastro" della rinascita nazionale, ad elemento-chiave per la rifondazione di un Paese libero; insomma, come direbbe qualche storiografo, a parte della "mitologia nazionale".

È in particolare la coesione di quei giorni, ciò su cui Monti ha voluto mettere maggiormente l'accento. Il Paese, sostiene infatti, potrà superare le "gravi difficoltà economiche e sociali" se sarà capace di coesione, di impegno per il bene comune. "Rigore, crescita ed equità" sono evocate quasi come le moderne battaglie da combattere per raggiungere "libertà e democrazia", passando attraverso "una crescita sostenibile" e il "lavoro, indispensabile per dare speranza ai giovani".

"Se tutti lavoreremo insieme, così come fecero i nostri padri dopo le macerie della seconda guerra mondiale", ha concluso, "potremmo consegnare ai nostri figli un'Italia migliore, più dinamica, più giusta. E' questa l'Italia per cui lavoriamo".

Agenda fitta di impegni per Monti: Francia, Usa ed Eurogruppo a Bruxelles
(Foto: Reuters / Ammar Awad)
Il presidente del Consiglio, Mario Monti.
© International Business Times: riproduzione permessa purché sia linkata la fonte
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