Madonna in tribunale per aver copiato il logo del suo nuovo profumo

Di Floriana Manciagli | 07.05.2012 11:41 CEST
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Madonna colleziona successi, ma anche guai. Stavolta, infatti, si trova ad affrontare un'altra battaglia in tribunale,dove è stata condotta da un artista australiano che rivendica la paternità del packaging del profumo 'Truth or dare', lanciato dalla pop star lo scorso mese a New York.

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RJ Williams, stupito dalla somiglianza del logo 'M' sulla bottiglietta e della confezione stessa a un suo lavoro creativo, sostiene di aver registrato quel logo e di averlo usato come marchio su alcuni capi d'abbigliamento per otto anni, citando Madonna in tribunale e intrapendendo un'azione legale per aver visto violato il suo diritto d'autore.

L'artista avrebbe raccontato la sua versione al 'Sunday Telegraph' d'Australia, dopo essere stato avvisato da amici e conoscenti da ogni parte del mondo, che hanno visto la campagna del profumo 'Truth or dare' di Madonna.

"Si tratta della mia integrità - ha detto l'artista - e non credo che debba essere compromessa da una colosso cosmetico". Williams ha detto inoltre di aver inviato una lettera legale all'agente di Madonna, Guy Oseary, in cui invita la star a smettere immediatamente di violare il suo copyright chiedendo di donare tutti i guadagni realizzati finora.

Tribunale per Madonna
( Foto : Truth or dare / )
Madonna citata in giudizio
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