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Di Francesco Cristelli | 14.05.2012 10:29 CEST

Da quando è arrivato in redazione è sempre appeso al bavero di qualche giacca. Parliamo del Jabra Clipper, l'headset bluetooth stereo che la casa americana ha pensato per musica e chiamate senza fili durante gli spostamenti di tutti i giorni.
A metà aprile si è rifatto il look con quattro nuovi colori (rosa, bianco, turchese e arancione) che si vanno ad affiancare alla versione in nero classico già in commercio e che abbiamo avuto uno fra le mani per qualche settimana: ecco la nostra prova su strada.

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Clipper. Ha la forma di un piccolo sassolino levigato in gomma morbida e deriva il suo nome dalla soluzione a clip che permette di appenderlo al colletto della giacca o alla spalla della tracolla. La molletta metallica ha una chiusura fin troppo ferma a tratti (si può fare fatica ad infilarla su stoffe spesse), ma garantisce al piccolo ricevitore di non cadere a nostra insaputa.
Comodo da indossare, bello da vedere, piacevole al tatto, il Clipper è infatti un ricevitore bluetooth stereo. Integra un microfono omnidirezionale con filtro rumore, un led di stato, il tasto multifunzione e i due tasti volume. Vengono fornite in dotazione anche un paio di infrauricolari, delle cui qualità parleremo più avanti, caricabatteria da muro e manualistica. Le cuffie in dotazione sono comunque un extra gradito ma non indispensabile: è infatti possibile collegare qualsiasi paio di auricolari al jack da 3,5" senza nessun problema dal momento che il microfono è integrato nel ricetrasmettitore.

Configurazione ed utilizzo. Confezione sobria ma completa: sono presenti anche due coppie di cuscinetti sostitutivi per gli infrauricolari in dotazione.
Spacchettati il ricevitore e le cuffie si è già pronti per partire. Basta infatti tenere premuto il tasto multifunzione del Clipper per attivarlo ed accoppiarlo con il suo primo dispositivo (nel nostro caso un iPhone 4). Chi si districa fra più cellulari sarà felice di sapere che il ricevitore è in grado di tenersi in collegamento con due dispositivi contemporaneamente; la procedura rimane veloce ed indolore anche per i pairing successivi al primo e la possibilità di tenere accesi due dispositivi collegati allo stesso paio di cuffie e microfono può fare la differenza.
Nel nostro caso abbiamo passato qualche giornata a piedi con Clipper alla giacca, iPhone in tasta e tablet android con funzione telefono (Huawei Mediapad) in borsa ed il comfort è stato altissimo. Che si tratti di rispondere ad una chiamata o di ascoltare qualche ora di musica, il Clipper ci assiste e ci semplifica il tran tran quotidiano eliminando i fili che ci possono impedire i movimenti.
Una buona parte delle operazioni che si compiono in movimento sullo smartphone vengono assorbite dai tasti funzione del ricevitore a tutto vantaggio della nostra libertà di movimento. Avviare o arrestare la riproduzione di una canzone, alzare ed abbassare il volume, cambiare traccia, rispondere ad una chiamata e persino mettere in muto il microfono: operazioni che si gestiscono facilmente con i tasti del clipper e senza richiedere una lunga curva di apprendimento.

Qualità audio. Il ricetrasmettitore fa il suo lavoro ed entro una distanza ragionevole la riproduzione stereo è di qualità cavo. Le cuffie sono di ottima qualità e le chiamate risultano chiare e fedeli.
Il microfono dev'essere posizionato abbastanza in alto, almeno vicino al collo, ma ha una buona pulizia dei rumori di fondo e la voce arriva poco più disturbata di quando si utilizzi il microfono integrato nel cellulare.
L'unico inconveniente incontrato sia durante le chiamate sia durante la riproduzione musicale è il basso volume massimo d'ascolto raggiungibile. Pur utilizzando cuffie non in dotazione e fonti differenti, il suono pompato dagli auricolari non è mai molto alto. Se è sufficiente per quasi tutte le situazioni, non aspettatevi però di andare in palestra e riuscire ad isolarvi dai gemiti di fatica dei body builders accanto a voi. Collegando anche le stesse cuffie in dotazione direttamente allo smartphone si acquistano almeno tre tacche di potenza: un peccato per chi pensa di usare il clipper per liberarsi dai cavi in ambienti rumorosi.

Portata. Ottima per le chiamate - i dieci metri dichiarati si raggiungono anche in casa -, meno per l'utilizzo stereo in riproduzione musicale durante il quale si riduce a non più di quattro metri se si frappongono pareti e mobilia.

Autonomia. La libertà dai cavi impone sempre qualche vincolo di autonomia energetica ed il clipper non può certo considerarsi assolto da queste necessità. Caricare la batteria da zero a pieno richiede un'ora abbondante con il caricabatterie in dotazione, molto di più se con cavo micro-usb collegato al computer; fa però sempre piacere poter contare sullo standard usb per la ricarica che alleggerisce il trolley di un caricatore in caso di viaggio.
L'autonomia del ricevitore è buona, molto vicina alle sei ore dichiarate da Jabra, e comunque sufficiente a non farci agognare una presa di corrente a metà giornata.
Il clipper inoltre si spegne in automatico dopo dieci minuti di inattività (mancata connessione) ed il tasto multifunzione ci soccorre nel caso volessimo spegnere il dispositivo per risparmiare batteria. Un peccato l'assenza di un più comodo switcher, ma come spesso accade, è probabilmente stato sacrificato sull'altare del design.

Cuffie. Il cavo non è della migliore delle plastiche e gli stessi auricolari non sembrano usciti dallo studio di Dr.Dre per qualità costruttiva, ma sono una piacevole sorpresa sul versante audio. Si infilano comodamente nelle orecchie e restituiscono un suono bilanciato - anche se sporco quando portato ad alte potenze - e abbastanza pulito tendente ad enfatizzare bassi e gravi. Tutto sommato degli infrauricolari migliori per fedeltà e bontà di riproduzione di molti in commercio singolarmente sulla stessa fascia prezzo.

Commenti finali. Pensato per un'utenza casuale e poco business, il Clipper è un prodotto perfetto per chi vive fra musica e telefonate e vuole liberarsi dei cavi ma in parte rischia di giocarsi proprio i music addicted per cui poteva diventare un compagno insostituibile.
Microfono pulito, pulizia del suono ottima, buone autonomia e portata, cuffie in dotazione che sicuramente si posizionano fra i pro, ricetrasmettitore pratico e stiloso. Questi i pro che si confrontano con una riproduzione audio che per quanto buona deve fare i conti con una perdita di due-tre tacche di potenza che ne penalizzano l'uso in situazioni rumorose (palestre e metro in primis).
Se siete disposti a fare il conto con questo piccolo inconveniente, volete le mani libere mentre ascoltate la vostra canzone preferita o chiacchierate con il vostro migliore amico ed avete a disposizione i 50€ necessari a portarsi a casa il Jabra Clipper, non pensateci due volte, sono soldi che non rimpiangerete di aver speso. 

Reviewed Jabra Clipper
(Foto: IBTimes IT / Francesco Cristelli)
Reviewed Jabra Clipper
Reviewed Jabra Clipper with box
(Foto: IBTimes IT / Francesco Cristelli)
Reviewed Jabra Clipper with box
Jabra Clipper
(Foto: Jabra / )
Jabra Clipper with headphones
Jabra Clipper
(Foto: Jabra / )
Jabra Clipper reciever
Jabra Clipper
(Foto: Jabra / )
Jabra Clipper reciever
Jabra Clipper
(Foto: Jabra / )
Jabra Clipper with headphones
Jabra Clipper
(Foto: Jabra / )
Jabra Clipper
Jabra Clipper color versions
(Foto: Jabra / )
New flavours of the Jabra Clipper
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