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Di Gabriele Rossi | 27.05.2012 01:37 CEST

Hollywood boulevard, un panorama d'eccezione, una linea nuova, tante innovazioni tecniche, tutte componenti che da sole non basterebbero per colpire il cliente se non in questo caso, dove il portagonista è un maxi scooter, dominatore del mercato e dal nome sempilice T-Max. Divenuto status symbol, oggi nel 2012, giunto al suo ultimo aggiornamento, viene presentato in California non proprio a caso nella strada delle "stars", visto che se si vuole usare una metafora, di questo si tratta.

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Dotato di un nuovo design al passo con i tempi, spigoloso, dalle linee ben definite e filanti, il nuovo maxi scooter di casa Yamaha mantiene la filosofia che lo ha portato a spadroneggiare il mercato dell'ultimo decennio e si lancia verso la ribalta, intenzionato a mantenere la leadership del mercato ed a sbaragliare ancora una volta una concorrenza sempre più agguerrita. Sempre munito della classica struttura con telaio passante di derivazione motociclistica e motore bilicindrico ad esso inglobato, il T-Max 2012 sembra esser stato sottoposto dai tecnici Yamaha ad una cura anabolizzante.

E' questo che si nota dall'analisi del pacchetto motore, aumentato nella cilindrata del bicilindrico da 499cc a 530cc, il quale può ora vantare corpi farfallati di 34mm e nuovi collettori addirittura di derivazione R6 a dodici fori ed in grado di garantire una migliore nebulizzazione e un più ampio angolo di spruzzata.Tali modifiche hanno comportato l'aumento dimensionale della coppa dell'olio ma al tempo stesso un notevole incremento prestazionale, a sorpresa, non a discapito del peso, sceso grazie all'ultilizzo di nuovi materiali sotto la soglia dei 200kg, diminuendo di 4Kg, mentre le perfomance stupiscono, sbaragliando quelle del predecente modello 2011.

Accade così che per passare da 80 a 130km/h siano ora necessari solo 7.2 secondi in luogo dei 10.3 secondi del modello precedente. La maneggevolezza risulta essere notevolmente migliorata e l'erogazione è più pronta e fluida garantendo rapidità di risposta. La nuova trasmissione con cinghia in kevlar, la frizione ridisegnata, ed i nuovi rapporti ottimizzati, contribuiscono infine a tutto questo.Le modifiche hanno interessato anche lo sterzo che ora prevede un manubrio in stile naked fissato alla piastra superiore da due distanziatori, muniti a loro volta di elementi in gomma che isolano dalle vibrazioni  ed aumentano l'appeal.Frenata e sospensioni migliorano il confort di marcia e la sicurezza. Il disco posteriore è stato maggiorato e portato a 282 mm mentre all'anteriore resta un doppio disco da 267 mm .

La frenata incrementa, ed è seguita dall'aumento del carico sull'anteriore del 2% con un bilanciamento dei pesi in favore della stabilità.Il gruppo sospensioni è stato ritarato ed ottimizzato, offrendo sempre un ottimo compromesso tra versatilità ed agilità e non trascurando il confort, alla base della filosofia "sport commuter" di T -Max, sia nel traffico cittadino che nelle strade extraurbane.Tante le piccole accortezze, gli accessori e le chicche. Nuovi i cerchi a 5 razze che si associano al cavalletto laterale forgiato in alluminio, contribuendo al contenimento del peso totale; il parabrezza è diventato regolabile, mentre il vano sottocasco è in grado di contenere al suo interno un casco integrale con un piccolo zaino. Sotto il cruscotto compaiono due nuovi vani portaoggetti.Tanti gli accessori acquistabili: l'ABS (con 500 € di supplemento), lo scarico Akrapovic in titanio, le piastre pedana in alluminio, il porta targa sportivo, il kit manopole riscaldate e la presa da 12 volt. Inoltre, disponibili anche lo schienalino per il passeggero e il gps con apposito supporto e caricabatterie da viaggio.

Già disponibile nelle colarazioni grigio, argento, nero e bianco al prezzo di 10.290 €, è pronto per capire se il pubblico ancora segue il progetto Yamaha, oppure, se è arrivato il momento di cambiare tendenza. Dopo queste premesse l'esito lascia presagire ottime nuove per la casa giapponese.

 

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(Foto: , / )
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