• Share
  • OkNotizie
  • +4
  • 0

Di Roberto Cicchetti | 19.06.2012 18:52 CEST

 

Dopo anni di progettazioni e stime finalmente si conosce il rendimento dell'eolico galleggiante. La turbina di Aguçadoura in Portogallo in 6 mesi ha fornito energia a 1300 famiglie producendo 1.7GWh. Un rendimento che ha superato le stime iniziali.

Seguici su Facebook

Questa potrebbe essere una soluzione per risolvere qualcuna delle questioni più spinose delle energie rinnovabili: l'impatto visivo. Queste turbine infatti sono installate tra i 4 e i 6 km dalla costa in zone non molto frequentate da navi e pescherecci e perennemente ventose. È proprio il caso di dire occhio non vede cuore non duole, con buona pace dei contestatori che accusano l'eolico di deturpare il paesaggio.

Con un costo totale di 20 milioni di euro si è provveduto ad istallare un rotore di 54 metri di altezza, con un peso di 1200 tonnellate e della capacità di 2 MW, collegata a terra da una rete sottomarina di cavi della lunghezza di 6 chilometri.

"E' stato un grande successo, i nostri calcoli ci hanno dato ragione, e l'unità ha lavorato come previsto. Ma questo era un progetto poco ambizioso. La prossima volta saremo più ottimisti," ha dichiarato il Chief executive della Principle Power, Alla Weinstein, alla Reuters.

Ma adesso la compagnia pensa alla costruzione di un impianto più grande, per il quale è però necessario un finanziamento europeo. "Abbiamo chiesto alla Commissione europea un programma di finanziamento per stabilire un meccanismo di tariffazione derivante dalla produzione di energia, un meccanismo di tariffazione simile al sistema di finanziamento che regolamenta la produzione di energia. Esso sarebbe alimentato attraverso la monetizzazione dei crediti di carbonio", ha dichiarato Weinstein.

Nuovi progetti renderanno l'offshore più produttivo e conveniente. Vanno in questa direzione i progetti di EDP e Principle Power, che hanno annunciato i risultati relativi ai primi sei mesi di funzionamento della turbina galleggiante istallata nell'oceano, di fronte al Portogallo.

Sono stati i primi ad investire nella tecnologia e adesso sono alla ricerca di nuovi finanziamenti. Per questo hanno chiesto sostegno all'Unione Europea per la costruzione di altri 5 piattaforme che ospiteranno altrettante turbine a largo della costa in corrispondenza della città di Porto, dove le prove di istallazione hanno dato ottimi risultati.

Leggi anche:

 

 

eolico galleggiante
(Foto: reuters.com / )
eolico a largo della Gran Bretagna
This article is copyrighted by International Business Times.
  • Valuta questo articolo
  • +4
  • 0

Partecipa alla discussione

IBTimes TV

Condividi

 Media Kit
Media Kit
Strumenti
Topics
Archivi
TV
Aggiornamenti
RSS
Twitter
Facebook
Edizione Italia
Team
Contattaci