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Di David Pascucci | 21.06.2012 10:03 CEST

La storia si ripete - Drogare il mercato sembra diventato un hobby per la Bce che prende sempre più le sembianze di una Fed europea. "Drogare il mercato" è un termine che indica l'intervento di un'istituzione che va ad influenzare "artificialmente" il mercato. Un esempio lampante di droga del mercato è il Quantitative Easing della Fed, ossia l'immissione di liquidità nel mercato per far riprendere i mercati senza una domanda spontanea. L'esempio europeo può essere riferito all'uso della liqudità LTRO da parte delle banche, ovvero liquidità servita a comprare bonds, ad abbassare gli spread e a far riprendere, senza motivo, i mercati azionari con un rally partito da inizio anno e conclusosi ad aprile con una brusca frenata durata poche settimane.

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La Bce vuole i PIIGS - Ovviamente si tratta dei titoli di Stato dei PIIGS che, vista la situazione di mercato, non possono essere ancora soggetti alla forte volatilità dei mercati e ai pesanti sell-off di massa. "Comprare bonds per allentare le tensioni sui PIIGS, specie quelli di Italia e Spagna", questo è ciò che vuole Benoît Cœuré, membo del consiglio direttivo Bce che si schiera a favore dell'uso dell'Efsf come veicolo regolatore del mercato dei bonds.

Gli effetti collaterali - Chi abusa delle droghe di mercato, rischia una crisi di astinenza che porterebbe il mercato stesso verso una rovina totale. Anche qui potremmo prendere come esempio la Fed che, dopo un primo QE, non ha potuto rinunciare al secondo, mentre ora pensa ad un possibile QE3 (rimandato appena ieri a data da destinarsi). La liquidità riversata nel mercato con LTRO costringerà la Bce ad adottare altre misure straordinarie che influenzeranno il mercato e questo nuovo possibile utilizzo dei fondi Efsf per comprare debito di paesi periferici ne è un primo ottimo esempio. 

 


    

euro
(Foto: REUTERS / Ralph Orlowski)
Una scultura che raffigura l'euro davanti al quartier generale della Banca Centrale Europea di Francoforte.
© International Business Times: riproduzione permessa purché sia linkata la fonte
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