Una distesa che si estende a perdita d'occhio interamente ricoperta da pneumatici, pannelli solari dismessi e quintali di eternit. Venti per la precisione. E' questo lo scenario che si è aperto agli occhi della Guardia di Finanza di Brindisi tra i terreni agricoli di San Vito dei Normanni e Latiano.
Reuters
Monitorare le discariche costantemente è molto importante
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Per limitare i rischi provocati dalle fibre d'amianto disperse nell'aria, il sito sequestrato è stato circoscritto dai finanzieri con appositi nastri segnalatori e cartelli e sarà bonificato al più presto, la preoccupazione infatti è che l'amianto, già in frantumazione, disperda polveri tossiche nell'atmosfera.
Mentre la Procura apre un'inchiesta e cerca i responsabili - è già stato avviato un procedimento penale contro ignoti - l'area verrà sottoposta ad un'operazione di bonifica. Al vaglio degli investigatori tutto il materiale ritrovato, dalle batterie dei fuochi pirotecnici ai pannelli solari, che potrà essere utile nello svolgimento delle indagini.








