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Di Alessandro Proietti | 26.06.2012 08:24 CEST

 

BRUXELLES - Maggiore coesione significa dover esser costretti a condividere il debito di tutti. Di questo ne è convinta la Germania e la Merkel in primis. La crisi fa capire che è giunto il momento di mettere in atto serie riforme strutturali a livello europeo. La Merkel, obtorto collo, potrebbe quindi accettare il debt-sharing a patto che, nell'ambito delle riforme di cui sopra, si giunga a dare maggior potere (e controllo) alla BCE nell'ambito dei bilanci nazionali.

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L'idea è sostanzialmente semplice: nel caso in cui venga appurata un'infrazione dello Stato membro in materia di Deficit e/o Debito Pubblico, la BCE dovrebbe avere più potere decisionale nell'ambito della gestione del bilancio nazionale. Nessun cedere sovranità nazionale, solo accettare le regole del gioco: se si sfora, si viene, momentaneamente, commissionati.

La naturale evoluzione delle cose punta verso quell'unione fiscale in cui l'Europa prende le redini nei confronti dei ministri delle finanze dei vari Stati membri, dettando il target e la procedura comune.

Tutti questi aspetti, comprese le sanzioni per infrazione del Deficit o del Debito, verranno prese in esame al prossimo summit. Sebbene sia tutto in fase embrionale, le proposte potrebbero risultare tutte estremamente valide visto che, in fondo ai documenti, ci sono le firme di gente come Mario Draghi, Manuel Barroso, Van Rompuy e Jean-Claude Juncker.

 

 


MERCATI ASIATICI - Scendono i listini in Asia: il Nikkei 225 a 8659,67 punti è in ribasso dello 0,86%. Lo Shanghai Composite tocca quota 2221,24 punti e scende dello 0,13%.

DATI MACROECONOMICI - Sale l'indice di fiducia dei Consumatori GfK a livello europeo: l'indice oassa dal 5,6 previsto al 5,8. Bene anche la fiducia dei consumatori in Francia a 90 punti. Per le 10:00 è atteso il dato sulle vendite al dettaglio italiane su base mensile: previsione al -0,6%. Ricordiamo che in giornata si terranno le aste dei LETRAS spagnoli a 3 e 6 mesi. Per l'Italia, invece, aste CTZ e BTP€i.

 

FOREX:

Il cross EUR/USD, intanto, segna  1,2499 (-0,04%).

Sale la sterlina con lo scambio GBP/USD a +0,11% a 1,5592.

Il dollaro perde terreno in Asia con il cross USD/JPY 79,61.

Cross EUR/GBP a 0,8017 al -0,14%.

 

 

 

SPREAD BTP-BUND 10y [ITALIA]

Lo spread BTP-BUND 10Y (Codice Bloomberg: ITAGER10:IND) quota 460 punti base in rialzo dell' 1,10% (+0,05)

 

SPREAD BONOS spagnoli - BUND 10y [SPAGNA]

Lo spread BONOS-BUND 10Y quota 522 punti base in rialzo dello 0,97% (+0,05).

 

SPREAD OAT francesi - BUND 10y [FRANCIA]

Lo spread OAT-BUND 10Y quota 113 punti base in rialzo dell' 1,78% (+0,02).

 

SPREAD BOND Greci - BUND 10y [GRECIA]

Lo spread BOND Greci - BUND 10Y quota 2598 punti base in rialzo dello 0,92% (+0,24).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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