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Di Massimiliano Di Marco | 05.07.2012 13:13 CEST

Due sono stati le più grandi critiche mosse dagli appassionati a Diablo III: la facilità della campagna rispetto alle due precedenti iterazioni della serie e la scarsa longevità. Quest'ultima è stata pubblicamente ammessa da Blizzard, tramite un post ufficiale del community manager Bashiok.

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Principalmente ciò che il team di sviluppo non è riuscito a fare è offrire contenuti di alto livello per i giocatori che hanno già completato l'avventura o raggiunto il level cap. "Riconosciamo che la caccia agli oggetti non è abbastanza. Ci sono ancora moltissime persone che giocano ogni giorno e ogni settimana, ma presto finireranno le cose da fare (se non lo hanno già fatto)" si legge nel post.

Sembra però che difficilmente questa situazione migliorerà. "Onestamente, Diablo III non è World of Warcraft. Non saremo capaci di introdurre continuamente tanti nuovi contenuti ogni due mesi. C'è bisogno di qualcos'altro per tenere le persone impegnate, e sappiamo che questo al momento non c'è."

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Diablo III
(Foto: Blizzard / )
Diablo III
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