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Di Luca Marra | 10.07.2012 16:00 CEST

È stato il primo ruolo ad essere scelto per il film e quello più esplorato almeno rispetto alla Biancaneve Disney: parliamo della perfida Regina Ravenna di Biancaneve e il Cacciatore, da domani in tutte le sale, parte affidata a Charlize Theron, il volto più esperto nella rivisitazione della fiaba con variazioni sul tema dal dark all'horror.

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L'operazione però di innovazione nella tradizione del celeberrimo racconto non è stata solo estetica, spaziale con i luoghi che ricordano l'epopea de Il signore degli anelli ma soprattutto narrativa, difatti Biancaneve e il Cacciatore può essere una storia autonoma il cui elemento di novità più radicale è proprio la regina: le si dà un passato, delle motivazioni, aprendo un filone che sarà calcato anche da Angelina Jolie che interpreterà Malefica, la strega cattiva de La bella addormentata nel bosco, in un film (Maleficent) incentrato sul lato oscuro della storia.

La madre di Ravenna ha educato la figlia ad essere bella, solo così potrà sopravvivere, e la trasformazione narrativa di questo principio è interessante: la maligna Ravenna succhia dalle giovani la bellezza, come un "chupacabra", il leggendario predatore che si nutre delle viscere dall'interno, senza dilaniare le prede. Ravenna è prigioniera della bellezza, la sua avvenenza è un superpotere, un'arma e l'aria che la fa respirare. Senza rimanere bella non va avanti. La Theron riesce dunque nel compito di tradurre Ravenna in carne e ossa non solo perché lei è bella all'inverosimile ma perché riesce a mostrare il lato drammatico di questa scelta, quello umano di una cattiveria scura inclusa nella sua ragione di vita. E lo specchio? Lo specchio per lei, come per noi, è fondamentale per dirci chi siamo. Ma lo specchio per Ravenna è una dipendenza, esalta il suo lato umano e scricchiolante: anche una regina potente ha bisogno delle sue rassicurazioni, di una superficie riflettente che la tiene in scacco, un po' come quella di certe società dove talvolta, purtroppo, è proprio lo specchio e la bellezza che restituisce a decretare inclusione/esclusione sociale.

«Più di ogni altri attrice è potente, intensa e bellissima, un misto tra Margaret Tatcher e Kate Moss», ha dichiarato il regista del film Rupert Sanders parlando di Charlize Theron. Al di là dei paragoni l'intensità della Theron luccica come la buccia della famosa mela avvelenata, ed è il tocco in più di questa fiaba, tutta forza e femminilità.

Clicca sull'immagine per sfogliare l'album delle foto di Ravenna

Charlize Theron in Biancaneve e il Cacciatore
(Foto: Universal Pictures / )
Ravenna allo specchio
Charlize Theron in Ravenna
(Foto: Universal Pictures / )
La perfida regina Ravenna, Charlize Theron
Charlize Theron in Biancaneve e il cacciatore
(Foto: Universal Pictures / )
Charlize Theron è Ravenna in Biancaneve e il cacciatore
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© International Business Times: riproduzione permessa purché sia linkata la fonte
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