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Di Gabriele Rossi | 14.07.2012 12:26 CEST

 

Verrà commercializzata da Porsche a partire dal 2013 l'innovativa supercar  "918 Spyder", una ibrida da urlo, pronta senza alcun dubbio a scuotere il mercato delle auto ecologiche, oltre che a turbare quello delle rivali ed ormai "comuni" supercar.

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Sarà proprio questo quello che accadrà, e Porsche ne è consapevole, visti gli enormi sforzi fatti per rendere la 918 "affilata" come la lama di un coltello, agile non meno di una Carrera Turbo, ed affidabile tanto quanto basta per non deludere il cliente nelle due modalità di marcia, la termica e l'innovativa elettrica.

Dall'analisi degli esterni si nota subito il design avveniristico, parzialmente rivisto rispetto ai canoni Porsche e vagamente somigliante a quello della fuoriserie Carrera GT, con le pronunciate se pur filanti prese d'aria anteriori ed il posteriore aerodinamico dalla fanaleria affusolata. Nota da sottolineare, gli scarichi alti sopra il motore, denominati da Porsche "top pipes"; mozzano il fiato.

Con 770 cv di potenza complessiva ed una coppia di 750 Nm, erogati sia dal V8 benzina  570 cv, che dai due motori elettrici (da 231 cv complessivi dati alla mano ancora non ufficiali), la nuova stella by Porsche dovrebbe esser in grado di raggiungere una velocità shock di 325 Km/h, scattando da 0-100 Km/h in meno di 3 secondi, nello 0-200 Km/h in meno di 9 sec., toccando quota 300 Km/h in circa 27 secondi; cifre da urlo.

Il motore elettrico principale erogherà 90 kW e sarà posto sull'asse posteriore, mentre quello da 80 KW meno potente, sull'anteriore.

I due propulsori lavoreranno, a seconda delle esigenze del guidatore, in collaborazione con il 4.6 cc aspirato e secondo le logiche gestite dall'elettronica di bordo, fornendo il grip e la coppia necessari al fine di garantire consumi ed emissioni di tutto rispetto.

Il cambio PDK a sette rapporti, consentirà al conducente di modulare la gestione del mezzo, hi-tech non solo nella motorizzazione, ma possiamo dirlo forte, a 360 gradi.

Il telaio infatti, sarà composto in materiale sintetico rinforzato, con fibra di carbonio (CfK), appositamente studiato per ottimizzare le masse e posizionare al meglio i tre gruppi propulsivi, al fine di non compromettere il comportamento dinamico della vettura specialmente quando si è al limite.

Altra soluzione hi-tech è rappresentata dagli scharichi, che nella loro posizione strategica (già accennata) aiutano ed agevolano il raffreddamento dei propulsori, oltre a quello del gruppo batterie.

Sospensioni a controllo elettronico PASM, impianto frenante carboceramico PCCB e gruppi ottici dalla tecnologia led, completano il pacchetto.

Secondo la casa di Stoccarda, la 918 Spyder sarà in grado di viaggiare ad una velocità di 150 Km/h per più di 25 Km, il tutto a zero emissioni, grazie alle batterie al litio da 6,8 KWh, mentre in circolazione combinata verranno garantiti 70 g/Km di emissioni CO2 .

Infine non si può concludere il discorso 918 Spyder senza parlare del Nurburgring: secondo quanto riportato dal costruttore di Zuffenhausen, la tedesca sarà in grado di percorrere un giro sul 'Ring in 7.22 minuti, 10 secondi meglio rispetto alla Carera GT.

La 918 verrà posta sul marcato in serie limitata ed i pochi ricchi fortunati dovranno sganciare la modica cifra di circa 800.000€ per accaparrarsela.

 

 

porsche 918
(Foto: Wikipedia / )
918 cocnept
© International Business Times: riproduzione permessa purché sia linkata la fonte
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