• Share
  • OkNotizie
  • +2
  • 0

Di Valentina Beli | 01.08.2012 14:03 CEST

Tonino contro tutti. Non si arrende nella sua marcia a tutela dei lavoratori e contro i privilegi dei politici e deposita, alla Corte di Cassazione, 4 quesiti da proporre in sede referendaria sull'abrogazione delle modifiche all' articolo 18 e sui costi della politica. Diaria e rimborsi elettorali in primis.

Seguici su Facebook

"Chiediamo ai cittadini - ha spiegato il leader dell'Idv - se ritengono giusto che ci siano dei diritti minimi dei lavoratori garantiti da contratti nazionali o se si vuole lasciare al singolo datore di lavoro di decidere, tornando così al colonialismo e ai lavoratori come schiavi. E se credono che il licenziamento illegittimo, una volta certificato come tale da un tribunale, non debba passare in gloria con una mancia ma debba essere revocato".

Poi chiede a chi governa di fornire un esempio da emulare. "Cerchiamo che la politica, in un momento così difficile, dia il buon esempio, per questo chiediamo ai cittadini se non vogliono più i finanziamenti ai partiti, travestiti da rimborsi elettorali, in modo che l'attività politico-parlamentare torni a essere un servizio civile". E invoca l'abolizione della diaria che definisce "un doppio stipendio mascherato" e l'abrogazione dell'art. 18 "che distrugge i contratti nazionali".

La raccolta firme è fissata per i primi di ottobre.

Leggi anche:

"Noi deputati abbiamo stipendi da impiegati e poche ferie" 

Il portachiavi della Lega che costa più di uno stipendio medio 

 

 

 

Antonio Di Pietro, leader dell"Italia dei Valori.
(Foto: Reuters / Alessandro Bianchi)
Antonio Di Pietro, leader dell"Italia dei Valori.
© International Business Times: riproduzione permessa purché sia linkata la fonte
  • Valuta questo articolo
  • +2
  • 0

Partecipa alla discussione

IBTimes TV

Condividi

 Media Kit
Media Kit
Strumenti
Topics
Archivi
TV
Aggiornamenti
RSS
Twitter
Facebook
Edizione Italia
Team
Contattaci