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Di Redazione IBTimes | 08.08.2012 16:38 CEST

Il recente tour europeo del candidato repubblicano alla Casa Bianca Mitt Romney ha previsto tappe come la Gran Bretagna ed Israele ma non ha nemmeno sfiorato l'Italia. Come mai? Secondo Bloomberg la motivazione va ricercata in uno scandalo finanziario che coinvolse Romney dodici anni fa.

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Romney, infatti, tra il 1984 e il 2001 era amministratore delegato presso la Bain Capital, colosso finanziario con base a Boston. Nel 1996 quest'ultima decise di acquistare il 16% delle azioni di Seat Pagine Gialle per circa 40 milioni di dollari. La percentuale salì al 61,7% l'anno successivo quando la Bain decise di acquistare le azioni di Seat Pagine Gialle per 853 milioni di dollari.

L'altro investitore principale era Telecom Italia, che nel 1997 era stata completamente privatizzata. Nel Febbraio del 2000 Telecom Italia decise di acquistare completamente Seat Pagine Gialle per l'enorme cifra di 14,6 miliardi di euro.

A parte l'enorme ritorno finanziario prodotto dalla Bain (in realtà mai reso pubblico dalla società a stelle e strisce) ciò che ha reso Romney una "persona non gradita" in Italia è il sospetto del mancato pagamento delle tasse su queste transazioni finanziarie. Secondo Bloomberg, infatti, la Bain avrebbe "spostato i suoi profitti attraverso una serie di sussidiarie in Lussemburgo, un paese in cui è facile far transitare denaro senza pagare tasse". Romney successivamente avrebbe "fatto diverse operazioni per un rientro esentasse dei soldi negli Stati Uniti".

Secondo Bloomberg, quindi, la Bain avrebbe guadagnato circa un miliardo di dollari senza pagare un euro allo Stato italiano. Lo stesso Romney avrebbe guadagnato personalmente tra i 50 e i 60 milioni di dollari.

Nel frattempo, però, continua la sfida elettorale tra il candidato repubblicano e il presidente afroamericano Barack Obama. Quest'ultimo, pur in risalita nei sondaggi, sembra stia perdendo terreno per quanto riguarda la raccolta fondi, vero e proprio cavallo di battaglia del presidente statunitense. A Luglio, infatti, Romney ha raccolto ben 101,3 milioni di dollari ovvero ben 25 in più rispetto ad Obama. È il terzo mese consecutivo che il candidato repubblicano riesce a raccogliere più dollari rispetto a quello democratico. A Giugno, ad esempio, Romney riuscì ad ottenere 106 milioni di dollari addirittura 35 in più rispetto ad Obama.

Un vero smacco per il presidente americano che durante la campagna elettorale del 2008 riuscì a raccogliere addirittura 750 milioni di dollari. I repubblicani, quindi, sembrano aver imparato la lezione e stanno cercando di battere il presidente democratico proprio sul suo campo di battaglia preferito.

Comunque vada, tuttavia, questa sarà la campagna elettorale più costosa nella storia degli Stati Uniti. Secondo la rivista Time, infatti, in totale costerà più di 2,5 miliardi di dollari di cui 1350 raccolti dai repubblicani e 1160 raccolti dai democratici.

Il candidato repubblicano alle presidenziali Usa Mitt Romney.
(Foto: Reuters / Jessica Rinaldi)
Il candidato repubblicano alle presidenziali Usa Mitt Romney.
© International Business Times: riproduzione permessa purché sia linkata la fonte
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