• Share
  • OkNotizie
  • 0
  • 0

Di Arianna Adamo | 10.08.2012 19:18 CEST

 

Carlo Rambaldi, il mago degli effetti speciali vincitore di tre premi Oscar, si è spento a 86 anni a Lamezia Terme, in Calabria, dove viveva da dieci anni. Chi non ricorda King Kong di John GuillerminAlien di Ridley Scott ed E.T. L'extraterrestre di Steven Spielberg?

Seguici su Facebook

Con le sue creazioni ha fatto sognare, sconvolto, affascinato il cinema e gli amanti della fantasia. "Con Carlo Rambaldi scompare uno dei geni internazionali del cinema” spiega l'Assessore alla Cultura della Regione Calabria, Mario Caligiuri, “un mago degli effetti speciali per tre volte premio Oscar, un esempio indiscusso della creatività italiana".

Rambaldi, nato il 15 settembre 1925 a Vigarano Mainarda (Ferrara), era un uomo di talento e pieno di creatività. Lo stesso Steven Spielberg rimase affascinato dalla creazione del pupazzo-robot King Kong da parte di Rambaldi che trascorse diversi giorni nel giardino zoologico di San Diego ad osservare le scimmie dal vivo. Il regista lo volle al suo fianco anche per progettare gli alieni di Incontri ravvicinati del terzo tipo (1977) e E.T. L'extraterrestre (1982) con il quale ha emozionato il mondo intero. L'immagine di E.T rimane, ancora oggi, una delle più azzeccate e delle più creative nel mondo del cinema.

In seguito lavorò con Ridley Scott per il film Alien, nel 1979. La testa di Alien fu realizzata da Rambaldi con una struttura in poliuretano soffice e lana di vetro, capace di dare libertà di movimento al corpo e al viso del marziano che doveva apparire feroce e per nulla simpatico agli occhi del pubblico. Fino all'arrivo del 3D e degli effetti speciali di ultima generazione, l'alieno creato da Rambaldi ha “spaventato” l'umanità intera per molti anni, grazie anche alla sua veridicità. Guardato nel 2012 l'Alien di Scott fa ancora il suo effetto e il merito è certamente del genio creativo di Rambaldi.

Carlo Rambaldi è stato anche il primo autore di effetti speciali cinematografici costretto a dimostrare davanti a un giudice la natura artificiale di quanto appare sullo schermo. Per la scena della vivisezione canina nel film Una lucertola con la pelle di donna (1971), il regista Lucio Fulci fu, infatti, citato in tribunale per maltrattamento e crudeltà verso gli animali. Rambaldi fornì alla Corte i girati non montati e i fantocci dei cani utilizzati per le riprese per scagionare il regista.

Il suo lavoro era geniale, artistico, irripetibile. "Si è persa la magia, come quando un prestigiatore rivela i suoi trucchi ai presenti. Adesso tutti i ragazzi possono creare i propri effetti speciali con il computer di casa" ha affermato Rambaldi. Ma anche se la creatività digitale è alla portata di tutti siamo certi che sarà difficile riprodurre le magia del dito lungo e dalla terminazione illuminata di E.T o la mano di King Kong dove affiorava il volto di Jessica Lange.

E.T. - L'extra terrestre
(Foto: Flickr / Looking Glass)
E.T. vicino ad un delfino
© International Business Times: riproduzione permessa purché sia linkata la fonte
  • Valuta questo articolo
  • 0
  • 0

Partecipa alla discussione

IBTimes TV

Condividi

 Media Kit
Media Kit
Strumenti
Topics
Archivi
TV
Aggiornamenti
RSS
Twitter
Facebook
Edizione Italia
Team
Contattaci