Sicuro di sé e di uscire pulito dal processo Ruby che lo vede imputato di prostituzione minorile e concussione. Silvio Berlusconi, nell'intervista rilasciata al quotidiano francese Libération, si dichiara assolutamente innocente e convinto di essere assolto. "Una parte della magistratura mi perseguita da quando sonosceso in campo nel '94. Ma gli italiani lo hanno capito e sono con me".
Reuters
"La magistratura mi perseguita. Ma gli italiani sono con me"
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Allargando il raggio della discussione, dopo aver attaccato come suo solito quella fetta di magistratura "politicizzata", commenta così la sua vecchia provocazione di voler uscire dall'euro: "Ho sempre affermato che l'uscita dall'euro di uno o più Paesi provocherebbe la disintegrazione dell'eurozona. Sarebbe il fallimento di un progetto storico di un'Europa unita, e nessuno può auspicarlo".
E sull'argomento conclude: "Da parte mia ho solo detto che di fronte all'intransigenza sulla disciplina di bilancio e al rigore, che sono obiettivi importanti ma insufficienti se non si prendono come controparte misure sulla crescita, il problema di un'uscita dall'euro finirà per porsi inevitabilmente, almeno per salvare la forza produttiva del nostro Paese".
Sulle Politiche 2013 non si sbilancia. "Tutto il partito, a cominciare dai deputati, mi chiedono di tornare per beneficiare della mia popolarità in campagna elettorale. Non ho ancora deciso ma una cosa è sicura: sono sempre stato al servizio del mio Paese".








