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Di Alessandro Proietti | 17.08.2012 08:46 CEST

NEW YORK - Per i detrattori del noto social network questo è un periodo d'oro. Dall'ammissione stessa di Facebook di avere più di 83 milioni di profili falsi (nel rapporto trimestrale alla Security and Exchange Commission USA) alla burrascosa quotazione a Wall Street, il colosso del social network si appresta a subire un ulteriore colpo.

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Nella giornata di ieri, infatti, il titolo ha raggiunto un nuovo minimo storico con la quotazione di 19.69$ per azione (-6.27% intraday) alla scadenza del primo lock-up su circa 271 milioni di azioni. Il meccanismo del lock-up è semplice: con la scadenza dello stesso i primissimi investitori, ivi compresi i sottoscrittori dell'Ipo, hanno la facoltà di vendere le azioni in loro possesso; succede così che una nuova ondata di azioni è resa disponibile per gli scambi in aggiunta ai 420 milioni di titoli già scambiabili. Ecco spiegato lo scambio di ieri di oltre 62 milioni di azioni, volume praticamente raddoppiato rispetto alla media dei trenta giorni precedenti. Di azioni "sbloccabili", lo ricordiamo, ne esistono ancora circa 2 miliardi che saranno liberate da qui al prossimo Maggio.

La storia borsistica fin qui tracciata da Facebook è dunque pessima: dal flop della quotazione dello scorso 17 Maggio, con prezzo di collocamento a 38$ decisamente troppo alto, al dimezzarsi della capitalizzazione di mercato (dai 104 miliardi dell'Ipo agli attuali 42.6 miliardi di dollari). Si aggiunga la chiusura in rosso del secondo trimestre con l'aumento dei costi operativi e il rallentamento della crescita del fatturato. A pesare, per ora, c'è il cattivo ritorno dalle piattaforme mobili: Facebook non riesce a fare abbastanza ricavi pubblicitari dai piccoli schermi degli smartphone.

Futuro a rischio? Vedremo. Di certo il meccanismo dei lock-up è una pratica diffusa per le new-entry a Wall Street. Il ricorso a tale espediente altro non è che una garanzia per gli investitori. Alcuni analisti dichiarano che l'attuale quotazione di Facebook ($19.88 After Hours) aveva già scontato, in anticipo, la scadenza del lock-up. Di certo, da qui al prossimo Maggio, il titolo del social network dovrà convivere con una certa volatilità e, plausibilmente, con vendite aggressive.

 

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Credits: Reuters
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