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Di Emiliano Ragoni | 19.08.2012 16:44 CEST

L'Unione Europea ha stanziato un budget per un progetto scientifico di grande portata che mira a cambiare il modo di vivere delle persone garantendo salute, autonomia e benessere grazie al supporto della tecnologia e dell'intelligenza artificiale. L' iniziativa viene presentata come una risposta dell'Unione Europea ad una società caratterizzata da una vecchiaia sempre piu lunga,un'assistenzialismo parentale sempre piu raro e superficiale affiancati da un'assistenza pubblica che sempre meno riuscirà a coprire tutte le esigenze dei cittadini.

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Il progetto si chiama "Guardian Angels" e attraverso una schiera di nanosensori personali promette di migliorare la qualità della vita tutelando salute, sicurezza e benessere della persona. Inoltre la loro tecnologia si basa sul concetto di "energy harvesting" che prevede la raccolta autonoma di energia da fonti disponibili nell'ambiente affinché possano alimentarsi autonomamente  sfruttando, ad esempio, il movimento del corpo e l'energia del sole.

Gli angeli guardiani si dividono in 3 gruppi:
- GA Fisici che aggiornano il soggetto sullo stato fisiologico permettendo una prevenzione sanitaria, check-up, riabilitazione e sport. I dati possono essere volontariamente trasmessi a medici curanti o ad un'equipe sanitaria.
- GA Ambientali, i quali danno informazioni continue inerenti l'ambiente che ci circonda come una sorta di sesto senso che si candida come valido aiuto soprattutto per le persone con particolari disabilità.
- GA Emozionali  in grado di individuare le condizioni emotive del soggetto tra cui depressione, stress, calo di attenzione e altre malattie psichiche oltre ad intervenire anche nella  loro regolarizzazione.

Salute, indipendenza e autonomia sono dunque  gli obiettivi del progetto. Spiegano i promotori del "Guardian Angels": "un paziente colpito da ictus potrà giocare a scacchi con l'aiuto di una neuroprotesi che, riconoscendo che egli vuole muovere un pezzo e che i suoi occhi stanno guardando il cavallo, compenseranno le sue capacità motorie mancanti in modo da muovere il cavallo".

I finalisti attualmente sono 6 e si contendono il primo posto che prevede un finanziamento europeo decennale di 1 miliardo di euro, data in cui il progetto dovrà essere ultimato oltre a contare sull'appoggio economico di enti istituzionali e industrie interessati all'idea.  

Tra dieci anni, dunque, ciascuno di noi potrà permettersi un Guardian Angel, ovvero un "angelo custode" personale in grado di farci oltrepassare i limiti psicofisici del nostro corpo. Tuttavia, non è sempre tutto oro quello che luce: il suddetto è solo un lato della medaglia e la redazione di IT IBTimes vuole stimolare nei lettori una riflessione più critica inerente questo progetto. 

I dispositivi che monitorano la vita di ogni individuo potrebbero si portare dei benefici ma anche diventare strumento di controllo delle masse poichè fornirebbero continuamente informazioni sullo stato psicofisico e soprattutto la possibilità di manipolarlo a  piacimento. Infatti, controllare la mente e le azioni delle persone è sempre stato un traguardo ambito in ogni civiltà ed epoca storica e ultimamente non sono mancate invenzioni in merito. E voi donereste il vostro pensiero in cambio della salute ?

[Fonte: Ga-Project]

 

GA-Project
(Foto: http://www.ga-project.eu/proje / )
GA-Project
This article is copyrighted by International Business Times.
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