• Share
  • OkNotizie
  • +3
  • 0

Di Emiliano Ragoni | 21.08.2012 15:20 CEST

In Bangladesh tante famiglie povere vendono le proprie figlie femmine in tenera età ai bordelli in cambio di soldi. Un business quello delle bambine schiave del sesso che fa di questo stato una sorta di mecca della prostituzione che garantisce inoltre un forte slancio economico al paese dove quasi il 50 % della popolazione - 140 milioni di abitanti circa - vive anche al di sotto del limite di povertà. 

Seguici su Facebook

Poichè gli uomini preferiscono le femmine piene di curve e rotondità, sin da piccole le donne ingeriscono frequentemente quantità di Oradexon, comunemente conosciuto come "cow pill", un farmaco che viene dato alle mucche affinché raggiungano  peso e dimensioni fisiche adeguate. 

Ad imporre il consumo delle "cow pill" sin dalla pubertà  sono le sardarnis, le maîtresse padrone dei bordelli che addestrano le nuove arrivate anche attraverso la danza classica affinchè la sinuosità ed  il loro aspetto risulti più seducente ed attraente per attirare un maggior numero di clienti. 

E' Daulatdia il piu grande e rinomato distretto della prostituzione di tutto il mondo, un vero e proprio villaggio pieno di negozi  e spazi adatti a consumare atti sessuali in un'atmosfera sempre festosa e carnevalesca: sono piu di 1.600 le donne pompate dalla dannosa cow pill che si concedono agli uomini di diverse età con un ritmo che va dalle 4 alle 15 prestazioni giornaliere.

Un problema sociale che viene completamente ignorato poichè queste ragazze schiavizzate sono etichettate negativamente ed emarginate dalla società. I dati statistici presentati dall'ActionAid, organizzazione che si occupa delle problematiche del Bangladesh, confermano che il 90 % delle prostitute del Paese consuma dosi di cow pill già intorno ai 15 anni anche se dovrebbero aspettare i 18 anni come stabilito dalla legge.

Gli esperti denunciano gli effetti nocivi di questi asteroidi  i quali provocherebbero dipendenza e malattie come diabete,  pressione alta, sfoghi cutanei, mal di testa ed un invecchiamento precoce. Aklima Begum Akhi, capo dell'Associazione operaie del sesso di Tangail con estrema amarezza dichiara: "Il Bangladesh è un Paese povero  e le ragazze dei bordelli sono le più povere di tutti noi: anche perché non riusciranno mai a liberarsi dagli effetti negativi della cow pill".

[Via:Corriere.it]

Ragazze del Bangladesh
(Foto: Wikimedia Commons / )
Ragazze del Bangladesh
This article is copyrighted by International Business Times.
  • Valuta questo articolo
  • +3
  • 0

Partecipa alla discussione

IBTimes TV

Condividi

 Media Kit
Media Kit
Strumenti
Topics
Archivi
TV
Aggiornamenti
RSS
Twitter
Facebook
Edizione Italia
Team
Contattaci