L'emorragia di grillini non solo non si ferma, ma stavolta -oltre che svuotare il M5S- va ad accrescerne un altro: il movimento revolution. Gli epurati non ci stanno ad essere tagliati fuori, e per far sentire ancora la propria voce vanno a raggrupparsi in quello che si potrebbe ormai definire il movimento anti-grillo e fanno sapere: "Cari grillini, voi non siete i nostri nemici. Forse siete ingenui, forse sprovveduti, forse fate qualche cazzata, ma non siete IL problema. Perché IL problema è un pirla coi capelli settecenteschi che vuole pure fare il padrone".
Reuters
Beppe Grillo
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Per i grillini evoluti dunque, Grillo sarebbe un padre-padrone pronto a voltare le spalle ai propri figli al primo intoppo. O meglio, alla prima discussione in cui grillini e leader non si trovino in perfetta armonia.
Eloquente il video diffuso su youtube del 39enne Gaetano Vilnò, anche lui ostracizzato dai 5 stelle e co-fondatore del movimento cosidetto anti-grillo.
"Io sono stato uno dei primi diffidati dallo staff dall'avvocato di Grillo semplicemente perché ho fatto delle domande. Oggi tantissimi grillini stanno contestando Grillo, ormai sono centinaia i grillini che si sono accorti di questa manovra gestita dallo staff di Beppe Grillo e di Casaleggo associati, la società che si occupa di web marketinge che ha tra gli obiettivi quello di creare correnti di pensiero. Persone come De Magistris hanno abbandonato Beppe Grillo perché hanno capito che nel movimento non c'è democrazia".
E riferendosi ai superstiti, a chi ancora crede nel comico genovese ed è rimasto commenta: "entrano in buona fede e poi si trovano in una situazione dove non possono prendere iniziative. Non esiste voto elettronico, i candidati sia per le Amministrative che per le Regionali li ha decisi lui. Ha diffidato tantissimi grillini tramite il suo blog o lo studio legale degli avvocati. Ha messo dei legali contro i grillini, ossia i cittadini".
Poi la sferzata finale sull'ex comico, con l'accusa tutt'altro che velata di guardare ai soldi e al profitto: "Grillo predilige fare monologhi e poi andare via, non ama il contraddittorio. Non ha interesse ad entrare in prima persona in politica ma vuole usufruire dell'indotto. I grillini devono firmare dimissioni in bianco prima di occupare i posti nelle Amministrazioni. La politica dal basso non esiste. Ma non si può credere di poter imporre ai grillini di non pensare".
Intanto la pagina contro Grillo su facebook raccoglie consensi e 'amici'. Il Vaffa Beppe ha fatto registrare già 3.331 iscritti al motto di "Raccogliere tutte le testimonianze delle ingiustizie di Grillo nei confronti dei Grillini".
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