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Di Federica Geremia | 18.09.2012 15:11 CEST

La Fiat, emblema del boom economico dell'Italia degli anni '60 sembra essere ad un punto di non ritorno. E Marchionne, il suo amministratore delegato, ormai non sa più dove sbattere la testa.

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Dopo le innumerevoli dichiarazioni in cui minacciava di chiudere gli stabilimenti italiani per investire all'estero, ora ha invertito la rotta annunciando che:"La Fiat non lascerà l'Italia".

Purtroppo però, è lui stesso ad affermare che "il mercato non c'è", e che "l'Italia dell'auto è precipitata in un buco nero senza precedenti". Ed è per questo motivo che si vede costretto a puntare sulle rendite del fruttuoso mercato all'estero.

Ad ogni modo, Marchionne invoca l'aiuto delle istituzioni italiane affinché gli stabilimenti possano rimanere in piedi. Ma quest'ultime si sono dimostrate scettiche e diffidenti.

Per Giorgio Airaudo, segretario nazionale della Fiom, la strategia dell'amministratore delegato è solo "un modo per prendere tempo", poiché "non è la prima volta che dice che mantiene gli stabilimenti in Italia con le vendite e i profitti fatti all'estero".

Inoltre, procede dicendo che ciò che è necessario è un accordo Fiat-Governo, come è stato fatto negli altri paesi.

Facile a dirsi.

Infatti Bonanni, segretario generale della Cisl, chiede a Marchionne di fare luce sul da farsi. Ovvero se tale accordo sarà messo in atto quando il mercato si risolleverà, oppure se vuole abbandonarlo da subito, date le preoccupanti condizioni finanziarie.

Intanto, Bersani afferma che "il progetto Fabbrica Italia non è mai esistito".

E forse mai esisterà se si considera che la Fiat sta subendo perdite per 700milioni di euro in Europa.

Quindi, a cosa è servito sfruttare la manodopera  dei lavoratori dello stabilimento serbo di Kragujevac, sottoponendoli a turni di 10 ore al giorno e con stipendi da 300-350 euro al mese? Per risollevare il mercato in Italia? Oppure per arginare le perdite in Europa?

Ma ora Marchionne afferma che è necessario riiniziare a confrontarsi partendo dall'Italia .

Con o senza il progetto "Fabbrica Italia".

 

 

Marchionne
(Foto: Paolo Bona / Reuters)
L'Amministratore Delegato di Fiat Sergio Marchionne
© International Business Times, il leader di notizie economiche e finanziarie
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