• Share
  • OkNotizie
  • +3
  • 0

Di Emiliano Ragoni | 26.09.2012 16:51 CEST

ARTICOLO IN CONTINUO AGGIORNAMENTO

Seguici su Facebook

Ieri è stato pubblicato il bando ufficiale del concorso a cattedre indetto dal Ministro dell'Istruzione Profumo in Gazzetta Ufficiale. Tra mille dubbi e difficoltà cercheremo di chiarire questo complesso bando e di focalizzare l'attenzione sul cambiamento radicale che, di qui e i prossimi anni, coinvolgerà il sistema scolastico italiano.

La domanda che molti si sono posti in questi concitati giorni è: chi ci guadagna con questa nuova procedura concorsuale? Iniziamo con il dire che la selezione e il reclutamento del personale docente nel sistema scolastico italiano è stata, ed è tutt'ora, una questione molto delicata e spinosa. Anni ed anni di scelte quantomeno discutibili hanno portato all'attuale congestione.

Dire chi ci guadagna con il "concorsone" è una cosa piuttosto ostica. Ad esempio con questa procedura possono diventare docenti persone entrate in graduatoria 13 anni fa ma che magari nel frattempo hanno fatto tutt'altro lavoro. E' altresì vero che docenti precari in graduatoria da anni, e in attesa dell'assegnazione di una cattedra, possono essere superati da altre persone, dai cosìdetti ultimi arrivati. Quindi, i precari, che per anni hanno fatto supplenze, sono costretti a rimettersi a studiare per superare il concorso.

L'aspetto positivo della procedura concorsuale, voluta fortemente dal Ministro Profumo per equiparare il sistema scolastico italiano a quello europeo, è che comunque risulta molto rigorosa e di fatto rappresenta un buon metodo di selezione. I dubbi permangono sul test pre-selettivo il quale comprende, tra le altre cose, anche i quiz di logica. Rispondere in modo corretto a questa tipologia di domande richiede una predisposizione mentale quasi "enigmistica" che comunque prescinde dalle competenze e dalle conoscenze didattiche.

Cerchiamo di fare chiarezza e di rispondere ad alcune domande che in molti si stanno ponendo in queste ore (FAQ ripresa dal sito web ConcorsoInsegnanti).

- Com'è possibile diventare insegnanti oggi, e conseguentemente entrare di ruolo nella scuola?

Per l'immissione di ruolo degli insegnanti ci sono due modalità: le Graduatore ad Esaurimento di I e II fascia destinate agli insegnanti abilitati e il concorso insegnanti 2012/13, di cui è prevista l'uscita del bando per il 24 settembre 2012.

- Chi può partecipare al concorso insegnanti 2012/13 per la scuola secondaria di I e II grado, sulla base della normativa vigente?

Sulla base del decreto 460, del 24/11/1998 possono parteciparvi:

  • coloro che posseggono l'abilitazione, siano essi iscritti o meno alle Graduatorie ad esaurimento (GAE);
  • coloro che alla data di entrata in vigore del decreto (7 giugno 1999) siano già in possesso di un titolo di laurea, o di un diploma conseguito presso le accademie di belle
    arti e gli istituti superiori per le industrie artistiche, i conservatori e gli istituti musicali pareggiati, gli ISEF, che alla data stessa consentano l'ammissione al concorso;
  • coloro che hanno conseguito la laurea entro gli anni accademici 2001/02, 2002/03 e 2003/04 se si tratta di corso di studi di durata rispettivamente quadriennale, quinquennale ed esennale e coloro che hanno conseguito il titolo di studio richiesto entro l'anno in cui si conclude il periodo prescritto dal relativo piano di studi, a decorrere dall'anno accademico 1998/99.

- Ci sono altre possibilità per i non abilitati?

Sì, nel caso il numero delle domande presentate per una classe di concorso risulti inferiore al triplo rispetto alle previsioni dei posti da conferire nel periodo di vigenza delle graduatorie, vengono riaperti i termini di presentazione delle domande e ammesso anche il personale non abilitato.

-Chi ha il diploma di Geometri o Perito Industriale Edile può partecipare?

Sembra confermato (ma ancora non è detta l'ultima parola) che chi possiede questi titoli potrà partecipare per la classe C430 (Laboratorio di edilizia e esercitazioni di topografia).

- Per la scuola dell'infanzia e primaria chi può partecupare?

Possono partecipare al concorso insegnanti 2012/13 per la scuola dell'infanzia e primaria coloro che hanno conseguito il diploma magistrale entro l'anno 2001/02.

-Coloro che non fanno parte delle GAE e non hanno i requisiti per accedere al Concorso insegnanti 2012/13 come possono insegnare?

Dovranno svolgere il Tirocinio Formativo Attivo (TFA) per conseguire l'abilitazione. Possono parteciparvi tutti coloro che hanno la laurea specialistica e magistrale o quadriennale e quinquennale di vecchio ordinamento.

- Il concorso insegnanti si svolgerà su base nazionale o regionale?

Il concorso si svolgerà su base regionale.

- Oltre alla primaria e infanzia, per quali insegnamenti di scuola secondaria di I e II grado si prevede la disponibilità di posti e quindi la possibilità di bandire il concorso?

Si prevedono disponibilità di posti per le seguenti classi:

  • A025 - A028 (ambito disciplinare disegno e artistica),
  • A029 - A030 (ambito disciplinare ed. fisica
  • A033 (tecnologia)
  • A043 - A050 - A051 A052 (ambiti disciplinari 4 e 9, materie letterarie)
  • A059 (matematica e scienze scuola media)
  • A045 - A046 (inglese e francese I e II grado)
  • A017 (discipline economico aziendali)
  • A019 (discipline giuridiche ed economiche)
  • A020 (discipline meccaniche e tecnologia)
  • A034 (elettronica)
  • A036 (filosofia e pedagogia)
  • A037 (filosofia e storia)
  • A038 - A047 - A049 (ambito disciplinare matematica e fisica)
  • A060 (scienze naturali ecc.).

-Che classi di concorso posso insegnare con la mia laurea ?

Per verificare che classi di concorso è possibile insegnare è necessario visitare le pagine ufficiali del MIUR a questo indirizzo: Classi di concorso per Titolo di studio

-Com'è possibile prepararsi al concorso?

E' bene esercitarsi con i test.

-Quando si terrà la prima prova, il test pre-selettivo? E le altre prove?

Dovrebbe tenersi entro dicembre 2012, mentre gli scritti si terranno circa 3 o 4 mesi dopo. Successivamente verranno previsti gli orali.

-Il test pre-selettivo opererà una dura selezione?

Il test pre-selettivo, computer-based- come dimostrato con il concorso Dirigenti Scolastici e per il TFA, potrebbe rappresentare una dura selezione, lasciando in corsa un numero di candidati esiguo per le successive due prove. La prova è formata da 50 quesiti a risposta multipla con quattro opzioni di risposta, di cui una sola corretta.

- Come si fa a partecipare?

I candidati in possesso dei requisiti possono concorrere per uno o più posti, ovvero per una o più classi di concorso. In tal caso sono tenuti a presentare, nella regione prescelta, un'unica domanda con l'indicazione dei posti ovvero delle classi di concorso per cui si intende concorrere. I candidati presentano la domanda di partecipazione al concorso esclusivamente attraverso istanza on line
utilizzando la procedura informatica POLIS presente nel sistema informativo del Ministero. I candidati possono accedere alla suddetta procedura e utilizzarla a partire dal 6 ottobre 2012 e fino alle ore 14.00 del 7 novembre 2012.

- Chi è già assunto e di ruolo può partecipare al concorso per migliorare il punteggio di abilitazione e/o per ottenere l'abilitazione in un'altra classe di concorso?

No, non si può partecipare. Il bando (decreto direttore generale n. 82/2012) prevede espressamente all'articolo 2, comma 6, che «non possono partecipare ai concorsi coloro che alla data di pubblicazione del presente decreto sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, 4ª Serie speciale, Concorsi ed esami, prestano servizio su posti e cattedre con contratto individuale di lavoro a tempo indeterminato nelle scuole statali.

-Chi non passa resta in graduatoria? Se un'insegnante con abilitazione partecipa al concorso e non viene immessa in ruolo, che fine farà? Conserverà la vecchia abilitazione? E rimarrà nelle graduatorie a esaurimento?

In base ai principi generali, l'abilitazione all'insegnamento, una volta ottenuta, conferisce una idoneità allo svolgimento della professione di insegnante, che può essere spesa sia nella scuola statale che nella scuola paritaria. La partecipazione al concorso ordinario, anche secondo le dichiarazioni del ministro, è una opportunità in più di scalare il ruolo, anticipando il lento scorrimento della graduatoria a esaurimento: sfruttare tale opportunità tentando la strada del concorso ordinario non può certo comportare in alcun modo una ricaduta negativa sulla posizione già acquisita dal docente sulla base dei titoli precedenti.

Quali sono i requisiti per i posti nella scuola dell'infanzia?

Il bando elenca all'articolo 2 i requisiti di ammissione al concorso. Il comma 3, lettera b) prevede che sono ammessi a partecipare per i posti della scuola dell'infanzia, i candidati in possesso del titolo di studio comunque conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002 al termine dei corsi triennali e quinquennali sperimentali della scuola magistrale, ovvero dei corsi quadriennale o quinquennale sperimentale dell'istituto magistrale, iniziati entro l'anno scolastico 1997/1998.

Chi ha partecipato al concorso del 2000, non risultando vincitore, verrà ammesso?

Il bando non prevede alcuna preclusione in tal senso. Occorre tuttavia il possesso del titolo di abilitazione, oppure essere stati già in possesso della laurea alla data del 22 giugno 1999.

IN AGGIORNAMENTO

[Fonti: ConcorsoInsegnanti, ilSole24Ore]

LEGGI ANCHE:

Concorso scuola, finalmente è uscito il bando in Gazzetta Ufficiale 

Concorso scuola, oggi il bando per reclutare 11.542 docenti. Vediamo i dettagli 

Concorso scuola, ecco la bozza del bando 

Scuola, ancora smentite per il "concorsone": 12mila assunzioni in tre anni e un concorso ogni anno? 

Scuola, ecco quale sarà il destino dei docenti in esubero e dei precari

Profumo dice addio alle graduatorie: gli insegnanti saranno reclutati solo tramite concorso

Concorso per docenti 2012: prova preselettiva telematica e quote giovani. I vincitori del 1999 annunciano battaglia

Concorso pubblico per docenti: quali requisiti occorrono per accedervi?

Concorso Scuola: prova preselettiva a dicembre con 50 quesiti in 50 minuti
(Foto: Reuters / Tony Gentile)
Esce martedì il bando. Profumo: i posti disponibili sono 11 mila. Ma i precari protestano
This article is copyrighted by International Business Times.
  • Valuta questo articolo
  • +3
  • 0

Partecipa alla discussione

IBTimes TV

Condividi

 Media Kit
Media Kit
Strumenti
Topics
Archivi
TV
Aggiornamenti
RSS
Twitter
Facebook
Edizione Italia
Team
Contattaci