Palermo, studenti bruciano le cartelle elettorali Watch Video
Gli studenti sono in piazza. La crisi economica e i tagli previsti dal "progetto di privatizzazione e la politica dell'istruzione pubblica del Governo" questa volta l'hanno fatta grossa. Secondo gli studenti aderenti al Fgc, infatti, il governo e l'Ue "impongono all'Italia una scuola di classe in cui va avanti chi se lo può permettere”. Inoltre “la condizione dell'edilizia scolastica italiana è pessima e il vincolo del pareggio di bilancio e la spending review non faranno che acuire questa situazione".
Reuters/HQ
A Torino 5 contusi, 15 identificati. Fumogeni a Milano dove sono state prese di mira le banche. Cortei anche a Roma e Palermo.
Da non perdere
Articoli Correlati
Seguici su Facebook
Più notizie
M5S, la 'svista' nella nota dei parlamentari e la 'trasparenza' chiesta dalla Sarti
La Cei benedice le larghe intese
Leggi anti-M5S, Grillo: "Se passa non ci presenteremo alle Elezioni"
Le proteste partono dal nord fino ad arrivare a Palermo. Fumogeni sono stati lanciati di fronte alla Sede Siae di Milano, scritte e volantini sono stati apposti sulle vetrine di una banca durante il corteo degli studenti delle scuole superiori e delle Università partito oggi alle 10. L'intera zona è stata isolata dalle forze dell'ordine con un elicottero attivo per controllare la situazione. A Torino alcune decine di manifestanti sono stati dispersi dalla polizia in via XX Settembre dopo che hanno effettuato un fitto lancio di fumogeni, uova e vernice contro alcuni negozi. Nella capitale traffico in tilt e bus rallentati nel centro per i cortei di studenti dei licei romani che contemporaneamente stanno sfilando in alcune vie della capitale per raggiungere Porta San Paolo, e poi il Ministero dell'Istruzione.
La protesta è ormai in tutta Italia. Oltre alle spese aumentate e all'edilizia pericolante, c'è da aggiungere il costo dei libri di testo e dei contributi d'iscrizione chiesti alle famiglie. Per la prima volta la nostra generazione scende in piazza contro questo Governo e contro l'Unione Europea, che assieme privano milioni di giovani del diritto all'istruzione, al lavoro e al futuro" ha detto Alessandro Mustillo, segretario nazionale del Fgc.
A Roma gli studenti si stanno muovendo in gruppi creando disagi al traffico in via della Conciliazione, viale Trastevere, Lungotevere Ripa, piazza Belli e piazzale dei Partigiani. "Le linee bus 23, 280 e 125” informa l'Agenzia per la Mobilità di Roma “sono rallentate a causa del corteo degli studenti in corso sul Lungotevere Ripa. Gli studenti si dirigono al momento a Porta San Paolo Piramide Cestia".
Anche a Palermo è partito, da piazza Politeama, un corteo studentesco. "Contro crisi e austerità, riprendiamoci scuole e citta'" si legge sullo striscione dietro il quale sfilano migliaia di ragazzi, cinquemila secondo il Coordinamento studenti medi che ha organizzato la manifestazione.
Leggi anche:








