Prendere come fonte energetica l'aria che ci circonda, soprattutto quella cittadina ricca di biossido di carbonio, zolfo, e vapori incombusti di automobili. Filtrarla e produrre benzina sarebbe una soluzione degna del detto "due piccioni con una fava".
Reuters.com
Produrre benzina dall'aria, Uk all'avanguardia
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La piccola azienda britannica Air Fuel Synthesis è riuscita a produrre i primi 5 litri di benzina dopo 3 mesi di lavoro separando la CO2 dall'aria e unendola all'idrogeno prodotto per elettrolisi dall'acqua. Il processo ha bisogno di energia, ma i ricercatori assicurano che il risultato porterà guadagno una volta messa a punto, entro due anni, la raffineria che produrrà una tonnellata di benzina al giorno.
Troppo bello per essere vero? Anche per gli ingegneri della IMechE lo è, e aggiungono "Ma è vero".
La prima preoccupazione del responsabile, il professor Marmont, che prima lavorava per la Shell, è stata di non permettere alle società petrolchimiche di finanziare il progetto. "Rabbrividisco di fronte alla prospettiva di un approccio da parte dell'industria petrolifera. La mia reazione sarebbe 'non ne voglio sapere' perché acquisterebbero questo progetto solo con la volontà di fermarlo" ha detto. "Abbiamo avuto offerte di denaro da tutto il mondo. Non ci era mai successo prima. Il passo successivo sarà quello di costruire l'impianto in grado di produrre 1 tonnellata di benzina al giorno, il che significa che abbiamo bisogno di 5 milioni di sterline (6.1 milioni €)".
Alcuni esperti però non negano i loro dubbi. Il professor Richard Darton dell'Università di Oxford, ex presidente della Institution of Chemical Engineers, ha detto che ci sono problemi di fondo con l'utilizzo di energia elettrica per la produzione di idrogeno da acqua che viene poi combinato con biossido di carbonio per la produzione di benzina. "Se si ha un eccesso abbondante di energia elettrica può essere fattibile ed il processo chimico è ben noto. Ma sono molto scettico, perché ci sono alcune leggi fondamentali che saranno un ostacolo, almeno per i prossimi decenni."
Il costo dell'elettricità è sempre in aumento e potrebbe rendere non conveniente la produzione. I ricercatori stanno studiando la possibilità di un investimento in rinnovabili per rendere tutto il processo autosufficiente.
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Fonte: Indipendent








