BERLINO - I tedeschi potranno continuare a vivere la loro alienante situazione economica anche nel 2013. Già per indole distaccati dalle vicessitudini europee legate alla Crisi del debito, l'economia tedesca sembra poter offrire ai cittadini tutta una serie "appigli" concreti per non sentirsi minimamente invischiati nel pantano della crisi. La realtà dei fatti, ben nota ai più, è ben distante da questo totale distacco dello stato tedesco dai problemi economici europei (il 40% dell'export della Germania, ad esempio, ha come destinazione altri Paesi dell'Eurozona).
Reuters
-
Da non perdere
Articoli Correlati
Argomenti correlati
Seguici su Facebook
Più notizie
Facebook, primo anno in borsa: più attenzioni ai ricavi basteranno per evitare il flop?
Oro, domanda in calo e prezzi in caduta libera
Il mercato dell'auto divide l'Europa: crescono Germania e Spagna, crollano Italia e Francia
Nonostante ciò, alcuni dati dell'economia della Germania permettono la permanenza in questo stato di "dolce illusione". Ne è un chiaro esempio l'ultimo dato emerso dall'analisi della società di consulting "Hay Group". Condotta su un totale di 300mila lavoratori in circa 600 aziende, la ricerca era volta ad analizzare l'andamento, per il 2013, dei salari tedeschi.
Il dato che ne è emerso non mostra molti margini di errore: i salari tedeschi saliranno nel 2013 del 3%, così come avvenuto nel 2012. Thomas Gruhle, esperto di politica salariale della Hay Group, ha spiegato: "La maggior parte delle aziende aumenterà i salari dello stesso importo concesso quest'anno". Il settore che meglio performa, in tale ambito, sembra essere quello delle aziende chimiche: il salario lordo, in media, sarà di circa 63.000 euro. Aumenti ridotti nel 2013, ma non nulli, per il mercato dell'auto in profonda crisi: un quadro di una casa automobilistica porterà a casa circa 56mila euro annui.








