• Share
  • OkNotizie
  • +2
  • 0

Di Candido Romano | 26.10.2012 12:57 CEST

"I tablet da 7 pollici sono morti sul nascere": lo disse Steve Jobs nel 2010. Ora con l'annuncio di iPad mini tutto cambia e Tim Cook, l'attuale AD di Apple, ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito a questo cambio di rotta.

Seguici su Facebook

Secondo Cook la Apple ha rispettato ciò che disse Jobs un paio di anni fa: non ha fatto un comune tablet da 7 pollici, ma semplicemente iPad mini. Il nuovo dispositivo, secondo l'Amministratore Delegato, rientra in una fascia di mercato differente rispetto ai tablet da 7 pollici come Kindle Fire HD e Nexus 7: "Riguardo a quello che disse Steve sui tablet da 7 pollici vorrei essere chiaro: non ne faremo mai uno, perché non sono prodotti validi. iPad mini si differenzia da questi proprio per la grandezza dello schermo: 7,9 pollici, quasi 8, mostra una differenza del 35%, insomma non è n prodotto compromesso come un qualsiasi tablet da 7 pollici".

It's different: ancora una volta Apple preme sulla "differenza" dei propri prodotti rispetto a quelli della concorrenza, con Tim Cook e il direttore finanziario, Peter Oppenheimer, che difendono strenuamente il prezzo di partenza di 329 euro, giudicato troppo alto anche da alcuni analisti: "Non abbiamo mai pensato di costruire un tablet piccolo e poco costoso, abbiamo deciso di realizzare un iPad più piccolo che offrisse l'esperienza piena di iPad. La differenza tra noi e la concorrenza è profonda. Inoltre abbiamo imparato negli anni a non preoccuparci della cannibalizzazione dei nostri prodotti. È molto meglio se lo facciamo noi anziché qualcun altro", dichiara Cook.

Partono frecciatine anche su Surface, il nuovo tablet di Microsoft, rispondendo alla domanda "Cosa ne pensa di Surface colui il quale ha ereditato il ruolo di Steve Jobs ed ha in mano i destini dell'iPad?". Cook parte spedito: "Non ho rovato personalmente Surface ma da quello che ho letto risulta essere un prodotto confuso, in sostanza un compromesso". Per Cook insomma Surface non è nè carne nè pesce.

Apple sempre più forte: la casa di Cupertino ha quindi presentato i risultati economici del quarto trimestre fiscale 2012, terminato il 29 settembre. Il fatturato complessivo è di 36 miliardi di dollari e un utile netto di 8,2 miliardi (EPS, utile per azione, di 8,67 dollari). Numeri mostruosi, più alti dei 28,3 miliardi di dollari fatturati l'anno scorso, insieme a un utile netto di 6,6 miliardi (EPS di 7,05 dollari). Per essere precisi Apple si aspettava per questo trimestre un fatturato leggermente più basso, cioè 34 miliardi e un utile per azione di 7,65 dollari. Sul fronte del margine lordo c'è stato un leggero calo dal 40,3% dello stesso periodo del 2011 all'attuale 40%.

I risultati positivi sono dovuti ovviamente a iPhone 5, che insieme agli accessori ha avuto un impatto sul fatturato di 17,1 miliardi di dollari. Le vedite di iPad sono risultate sotto le aspettative, con un aumento solo, si fa per dire, del 26%.

LEGGI ANCHE

iPad Mini: risparmiare si può, ecco dove [TABELLA COMPARATIVA]

i Pad Mini contro Nexus 7 contro Kindle Fire HD: quale comprare?

i Pad Mini costa troppo ma Schiller lo difende: "gli utenti vogliono qualità"

 

Tim Cook
(Foto: Reuters / )
L'attuale AD di Apple illusra i risultati economici
© International Business Times: riproduzione permessa purché sia citata la fonte
  • Valuta questo articolo
  • +2
  • 0

Partecipa alla discussione

IBTimes TV

Condividi

 Media Kit
Media Kit
Strumenti
Topics
Archivi
TV
Aggiornamenti
RSS
Twitter
Facebook
Edizione Italia
Team
Contattaci