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Di R.C. | 26.10.2012 14:41 CEST

Una storia travagliata di 30 anni prima di essere messa in servizio a fine settembre di quest'anno. La Liaoming, impostata nei cantieri sovietici Nikolaye in Ucraina nel 1985 pareva non dover mai vedere la luce. Con il crollo del comunismo lo scafo costruito venne abbandonato per poi essere acquistato nel 1998 da una società cinese che asseriva di volerlo trasformare in un hotel casinò galleggiante a Macao. Poi rispuntò fuori due anni fa dai cantieri cinesi di Dailan con una stazza di 54 mila tonnellate, 2 mila uomini di equipaggio e 304 metri di lunghezza che la rendono oggi seconda solo alle portaerei a propulsione nucleare americane classe Nimitz e pari alla russa Admirar Kuznetsov, di cui sembra la copia perfetta. Imbarca elicotteri e 30 cacciabombardieri Shenyang j-15, anch'essi copie di velivoli imbarcati russi.

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L'aggressività cinese si è palesata anche dal nome con cui era stata battezzata: Diaoyu, come le isole contese da anni ai giapponesi. Ma poi è stato preferito Liaoming, come la regione del porto di Dailan.

Come rende noto Analisi Difesa, Il Ministero della Difesa Nazionale cinese ha affermato che l'acquisizione della portaerei "alzerà il livello operativo di tutta la marina cinese", oltre a "contribuire a proteggere con efficacia la sovranità, la sicurezza e lo sviluppo" del Paese. L'entrata in servizio della portaerei permetterà alla Cina di "espandere le proprie attività nel Pacifico meridionale" e che renderà Taiwan "vulnerabile ad attacchi nemici". Altre tre copie della Lioming infatti sono in cantiere.

Questa mossa sta mettendo in serie difficoltà l'area occidentale del Pacifico, nessun paese limitrofo alla Cina dispone di portaerei, il Giappone è ancora vittima delle restrizioni agli armamenti imposte nel 1946 dopo la guerra e non può difendere gli arcipelaghi contesi, tanto meno Taiwan che lotta da anni per mantenere l'indipendeza. La Cina ha chiesto agli Usa di rimanere neutrali in queste dispute "commerciali", ma si auspica un potenziamento della flotta navale e aerea americana nel Pacifico per tenere d'occhio le mosse cinesi in questo periodo di forti attriti tra le due potenze.

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Portaerei
(Foto: Reuters.com / )
La Liaoming lascia il porto di Dailan
© International Business Times: riproduzione permessa purché sia linkata la fonte
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