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Di Guido Gennaccari - Trading Room Roma | 31.10.2012 15:46 CET

Le domande delle persone che vengono ad operare ogni giorno in sala trading sono le seguenti: Cosa succederà con la Tobin Tax? Quale sarà il peso dell'imposta di bollo sul dossier titoli dal 2013?  Il 2012 si chiude con l'incognita sulla seconda rata IMU (anche se pare non ci saranno rinvii e la scadenza rimarrà per il 17 dicembre) e si apre con due "batoste": Tobin tax e bollo su dossier titoli. Questi interventi fiscali sono tanto semplici quanto devastanti per i risparmiatori ed i trader:

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1)      Tobin Tax: 0,05% del controvalore su ogni scambio

2)      Imposta bollo Dossier Titoli: 0,15% del valore del portafoglio

Stiamo parlando di una vera e propria "manovra patrimoniale" che porterà i grandi capitali all'estero e decreterà la fine di BorsaItaliana (che già ha perso posizioni e volumi dalla fusione con Londra di 10 anni fa), quindi la morte finanziaria dei risparmiatori (soprattutto piccoli e medi) del "Bel Paese". In entrambi i casi di tassazione non si colpisce una nuova ricchezza (come il capital gain, già modificato ed aumentato nel 2012 dal 12,5% al 20% per azioni e derivati, anche se adeguamento giustificabile per allinearsi a media europea; chiaramente si capisce perché invece per titoli di stato è rimasta 12,5% e per conti correnti scesa da 27% a 20%: aiutiamo Stato e Banche a fare raccolta!), ma controvalore quindi patrimonio. Tobin Tax: il governo non riuscirà ad incassare gettito previsto (stime irreali, come nel caso emblematico del "flop sulla tassa sulle barche"); la speculazione non verrà combattuta visto che a banche ed intermediari basterà cambiare la sede operativa all'estero (inoltre High Frequency Trading e mercati Over The counter non toccati da tassazione); gli arbitraggi fiscali impoveriranno Piazza Affari; meno liquidità del mercato porterà più volatilità e speculazione; broker e sim chiuderebbero i battenti con impatto sociale (20000 - 30000 licenziamenti); pagherà soprattutto il risparmiatore medio anche su mutui o l'imprenditore per copertura dell'attività, nonché l'investitore in risparmio gestito (asset in capo al risparmiatore); quale sarà la destinazione della Tobin tax? Soluzioni alternative:

1)      Bollo fisso: tra i 10 ed i 50 centesimi di euro per eseguito (per qualsiasi strumento/piazza finanziaria) sia per retail che per intermediari

2)      Tassare ineseguiti degli High Frequency Trading per scaglioni

3)      Tassare i profitti degli intermediari relativi all'attività di trading

4)      Applicazione su tutti i mercati (emersione definitiva OTC, solo piazze regolamentate)

Bollo Dossier Titoli: mentre nel 2012 il massimo era di 12000 euro, con l'eliminazione del tetto massimo si tassa il patrimonio e non la ricchezza creata. Un'IMU sul portafoglio titoli a valori di mercato quindi, se l'anno successivo il mercato scende, avrò una tassa minore che pagherò comunque a fronte di potenziali perdite...una tassazione sul "patrimonio potenziale" (la casa c'è, esiste ed ha un valore di mercato e posso affittarla...un portafoglio titoli è una ricchezza "virtuale" finché non si monetizza). Avrebbe allora più senso tassare per scaglioni le plusvalenze derivanti da monetizzazione (es.: capital gain e dividendi) invece di colpire le "ricchezze eventuali" valutate a valore di mercato.      

 

 

 

 



 

Fisco
(Foto: REUTERS / Stefano Rellandini)
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© International Business Times: riproduzione permessa purché sia citata la fonte
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