• Share
  • OkNotizie
  • +2
  • 0

Di carlo iacovini | 08.11.2012 09:38 CET

L'auto elettrica non decolla? Colpa, tra le tante ragioni, dei prezzi troppo elevati. Arriva allora l'offensiva commerciale di BYD, multinazionale cinese attiva in molti settori industriali ma con un occhio di riguardo alla green economy. L'auto a emissioni e costo zero. Uno "slogan" appena lanciato per aggredire il mercato delle flotte (pubbliche e private), primo target individuato dall'azienda per i suoi prodotti. Grazie alla partnership con la "China Development Bank" l'azienda propone un pacchetto finanziario che consente di introdurre  rapidamente flotte di Taxi e Bus elettrici (per ora per il mercato interno).  Il concetto è molto semplice: i clienti (cooperative taxi o gestori flotte, aziende di trasporto pubblico), non pagano alcun costo iniziale ma hanno la possibilità di accedere a un leasing operativo o finanziario agevolato, il quale copre il ciclo di vita completo dei mezzi (5 anni). Il canone mensile? Inferiore ai risparmi di gestione dell'auto elettrica rispetto alla vettura tradizionale. Secondo i calcoli presentati, in 5 anni il guadagno supera i 54.000€ che si riducono a 39.000€ considerando gli extra costi dell'auto elettrica e gli interessi del finanziamento. Comunque sarebbe un'alternativa molto vantaggiosa in un periodo di crisi e per un prodotto da lanciare. Nella pratica, usando i parametri tipici dei taxi di una città come Shenzen  (450km al giorno di media per 30 giorni), si risparmiano per ogni taxi quasi 1.000€ al mese a fronte di un canone di locazione previsto di 450€. Più km si percorrono, maggiore sarà il guadagno, anche per l'ambiente considerato che ogni vettura riduce le emissioni di CO2 in atmosfera di 32 tonnellate all'anno.  Magie dell'auto ecologica? Piuttosto un'ottima operazione di marketing che punta l'attenzione sull'effettiva convenienza delle auto elettriche, grazie al basso costo dell'energia in Cina. La strategia di BYD non è però limitata ai confini locali. Che l'azienda stia investendo nella crescita globale è confermato dagli ultimi risultati. È di pochi giorni la firma a Londra dell'accordo con la seconda più grande compagnia di Taxi ecologici per la fornitura di 50 vetture elettriche modello E6. 300 di questi mezzi circolano già in Shenzen e hanno percorso complessivamente 26 milioni di km, una singola vettura ha raggiunto i 240.000 km. Si può dire in questo caso che l'affidabilità sia ampiamente dimostrata. Una strategia aggressiva e globale, da parte della azienda che più di tutte sta crescendo nella produzione di vetture ecologiche e che pochi mesi fa, con Daimler, ha presentato un nuovo brand "Denza", interamente dedicato al mercato dei veicoli elettrici cinesi. Sarà interessante vedere se questi sforzi si tradurranno in iniziative simili nel mercato europeo, ancora stantio e poco reattivo all'auto elettrica.

Seguici su Facebook

BYD E6 taxi
(Foto: carswebsitenews.com / carlo iacovini)
taxi fleet
© International Business Times: riproduzione permessa purché sia linkata la fonte
  • Valuta questo articolo
  • +2
  • 0

Partecipa alla discussione

IBTimes TV

Condividi

 Media Kit
Media Kit
Strumenti
Topics
Archivi
TV
Aggiornamenti
RSS
Twitter
Facebook
Edizione Italia
Team
Contattaci