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Di Claudio Forleo | 08.11.2012 16:09 CET

Ognuno crede ai sondaggi che vuole e Matteo Renzi pare voler ascoltare l'Ipsos che gli conferisce il 45% dei voti alle elezioni 2013 in caso di vittoria alle primarie del prossimo 25 novembre. Una sorta di plebiscito che gli permetterebbe di governare da solo, senza le ammucchiate che la modifica alla legge elettorale (premio di maggioranza alla coalizione che ha ottenuto il 42,5 per cento dei voti) obbligherebbe a fare.

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In un'intervista ad Avvenire, il quotidiano di quella Cei a cui non dispiacerebbe vedere il sindaco di Firenze a Palazzo Chigi, Renzi non smette di sognare: "Nè Vendola, nè Casini. Il Pd di Renzi può correre e vincere da solo". Il sondaggio Ipsos fa il paio con quello targato Emg che lo da in vantaggio di otto punti su Bersani nella corsa alle primarie. Risultati diametralmente opposti a quelli divulgati fino alla scorsa settimana. Quindi o gli italiani cambiano idea alla velocità del vento, oppure ogni istituto tira l'acqua al mulino che preferisce.

Renzi ne ha per tutti. La sinistra radicale ha "l'atroce responsabilità di  aver fatto cadere il primo governo Prodi aprendo la strada a un inciucio Cossiga-Mastella-D'Alema. Una pagina triste e in Parlamento con quella sinistra radicale c'era Nichi Vendola". Su Casini, che nel frattempo ha stroncato le ambizioni del Pd con il voto favorevole in Commissione per alzare la soglia del premio di maggioranza, dice che "ha spiegato in tutte le lingue che preferisce Bersani. Possono stare assieme, io preferisco i cittadini". Infine stoccata a Bersani, che ha lamentato l'accordo sulla legge elettorale che ha escluso i Democratici.

"Capirei la sua rabbia se in questi mesi si fosse comportato in maniera trasparente. invece il gruppo dirigente del Pd non ha ascoltato il dolore della base, degli iscritti, delle associazioni. Chiedevano una legge elettorale chiara e invece i vertici del partito hanno fatto capire di essere più volte pronti a chiudere un accordo su un sistema di voto che non se non era il ''porcellum'', era qualcosa che gli assomigliava molto''.

 

Matteo Renzi
(Foto: Reuters / )
Matteo Renzi non esclude un duello tv
© International Business Times: riproduzione permessa purché sia citata la fonte
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