Sul finire del Quinto Conto Energia che incentiva la produzione elettrica da fonti rinnovabili, i ministri dell'Ambiente e dello Sviluppo Economico Passera e Clini hanno presentato il conto termico.
Reuters.com
Risparmiare sul riscaldamento casalingo
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900 milioni di euro l'anno tesi ad incentivare il riscaldamento casalingo da fonti rinnovabili (geotermico, solare, biomassa e pompa di calore). 700 milioni saranno destinati a circa 200 mila famiglie che hanno intenzione di ristrutturare il proprio sistema. I restanti 200 milioni alle pubbliche amministrazioni che non sono ancora riuscite a superare le restrizioni fiscali e soprattutto di bilancio per sfruttare pienamente le potenzialità offerte dal risparmio energetico.
Una decisione questa da ricondurre al piano nazionale per le fonti fossili, di cui l'Italia vuole raddoppiare la produzione entro il 2020. L'incentivo non verrà calcolato in base alla produzione come lo è per il fotovoltaico, ma a seconda dell'investimento iniziale. Dai 3 mila ai 5 euro che verranno pagati nei due anni successivi all'installazione del nuovo impianto.
Il decreto ministeriale prevede di raccogliere i fondi necessari dalla bolletta del gas, che molto probabilmente subirà degli aumenti. Non verrà toccata invece quella elettrica, già impegnata a sostenere gli inventivi per eolico e fotovoltaico.
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