• Share
  • OkNotizie
  • +2
  • -8

Di Candido Romano | 09.11.2012 14:11 CET

Una molecola che blocca la proliferazione delle cellule tumorali al seno: è la scoperta del gruppo di Oncogenomica Traslazionale dell'Istituto Regina Elena, in collaborazione con l'istituto israeliano Weizmann Institute of Science e pubblicata sull'ultimo numero della rivista scientifica Embo Molecular Medicine. Una scoperta che potrebbe portare progressi significativi alla lotta del tumore più diffuso tra le donne.

Reuters
Una donna dopo aver ricevuto una ecografia per il rilevamento del cancro alla mammella

Share This Story

Da non perdere

Seguici su Facebook

La particolare molecola individuata dai ricercatori si chiama microRNA 10b* (miR-10b*) e fa parte di una classe di cosiddetti mediatori cellulari, che agiscono regolando l'espressione di proteine coinvolte nella crescita e nello sviluppo del tumore. La ricerca negli ultimi anni si è concentrata moltissimo sullo studio di queste molecole, che si stanno rivelando come nuovi possibili biomarcatori sia nella diagnosi che nella prognosi di tumori tra cui quello al seno.

Questi esperimenti, condotti nei laboratori di Oncogenomica Traslazionale in collaborazione con l'Anatomia Patologica dell'Istituto Regina Elena, hanno dimostrato che nel tumore al seno esiste una diversa espressione di alcuni microRNA rispetto al tessuto circostante sano: "L'espressione del miR-10b* in particolare - illustra Francesca Biagioni, autrice del lavoro - viene persa nelle cellule tumorali rispetto alla controparte sana e la ricostituzione della sua espressione porta alla morte delle cellule tumorali stesse, attraverso la riaccensione dell'attività di tre proteine (PLK1, BUB1 e Ciclina A) coinvolte in processi chiave per la sopravvivenza della cellula trasformata. Inoltre esperimenti su cavie murine hanno evidenziato la capacità del miR-10b* di bloccare la crescita del tumore aprendo la possibilità di un suo impiego terapeutico".

La scoperta consente una maggiore comprensione sui meccanismi inerenti la trasformazione neoplastica e pone le basi molecolari per trattamenti personalizzati sui tumori: "La rilevanza di questa scoperta è data dal fatto che nonostante i grandi successi ottenuti dalla ricerca in campo oncologico, il tumore al seno rappresenta ancora un problema clinico in merito alla risposta terapeutica non sempre prevedibile e al potenziale manifestarsi di resistenze alle terapie", ha infine dichiarato Giovanni Blandino, coordinatore dei laboratori di oncogenomica traslazionale.

LEGGI ANCHE

Il reggiseno smart che diagnostica il cancro al seno 6 anni prima della mammografia

Tumore al seno
(Foto: Reuters / )
Una donna dopo aver ricevuto una ecografia per il rilevamento del cancro alla mammella
© International Business Times: riproduzione permessa purché sia citata la fonte
  • Valuta questo articolo
  • +2
  • -8

Partecipa alla discussione

IBTimes TV

Condividi

 Media Kit
Media Kit
Strumenti
Topics
Archivi
TV
Aggiornamenti
RSS
Twitter
Facebook
Edizione Italia
Team
Contattaci