La Joint Venture tra la spagnola Repsol, la francese GDF Suez e l'Enel ha scoperto un bacino di gas naturale Illizi, nel sud-est algerino. I pozzi potranno produrre 150 mila metri cubi di gas al giorno.
Reuters.com
Giacimento di gas in strati di scisto
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L'algerina Sonatrach, che detiene il 51% azionario, sta esplorando la zona per verificare ogni ulteriore potenziale del giacimento.
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Tihalatine South-1 è stato il primo pozzo della campagna esplorativa lanciata dalla Joint Venture nel luglio del 2011 che prevede la perforazione di ulteriori quattro pozzi. La scoperta di oggi fa seguito all'accordo di esplorazione e sfruttamento dei campi di South East Illizi firmata nel marzo 2010 tra Enel, Repsol, Sonatrach e GDF SUEZ.
Nell'agosto del 2012, Enel insieme a Sonatrach e Petroceltic hanno avviato l'esplorazione del campo di Isarene, in Algeria. Si tratta di una partnership in cui Enel è presente con una quota del 18,375% della concessione di esplorazione; con l'avvio della produzione previsto per il 2017.
Una notizia interessante per l'approvvigionamento italiano di gas naturale, di cui l'Algeria è una delle maggiori fornitrici. I due paesi però hanno stipulato nell'agosto del 2006 un accordo che potrebbe indurre tensioni sui prezzi, al punto che il Governo italiano ha posto il problema in sede europea.
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