Qual'è la migliore economia asiatica? In molti portanno rispondere Cina, un paese dall'alto potenziale in quanto selling-machine mondiale, oppure la risposta potrebbe trovare luogo nell'arcipelago più fiorente del pacifico, il Giappone. Potremmo rimanere sorpresi però da un paese che ha visto e sta vedendo una crescita sana, continua e ben equilibrata sotto tutti i punti di vista, facendo così cambiare di netto la risposta alla domanda. Questo paese è la Corea del Sud.
Reuters
Seul
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Con i suoi 48 milioni di abitanti, la Corea del Sud vede un tasso di disoccupazione pari al 2,9% con un Pil pro capite (PPA) in continua ascesa dal 1980 (11.463$) al 2010 (44.278$). Ma non sono solo questi due dati a farci capire la stabilità e la crescente importanza di questo paese. A livello mondiale, la Corea del Sud sta primeggiando nell'industria tecnologica grazie ad aziende come Samsung e Lg, mentre si fa notare anche con prodotti automobilistici di case come Kia e Hyundai. La qualità crescente dei prodotti hi-tech e, soprattutto, automobilistici sono sintomo di come la Corea del Sud sia uscita dalla spirale "selling-machine asiatica" basata sulla quantità a basso costo.
La moneta locale (chiamata Won), si sta apprezzando nei confronti del dollaro proprio per la forte crescita economica e per la migliore qualità dell'economia seguendo così il precetto "economia forte, valuta forte". Inoltre, a differenza della Cina, la Corea del Sud ha una classe media che permette la stabilità interna dell'economia.
In sostanza, mentre in Cina non vi è classe media e non ci sono aziende competitive a livello internazionale (non solo per prezzo ma anche per qualità), la Corea del Sud ha una classe media con un Pil pro capite (PPA) in continuo aumento, aziende competitive a livello internazionale e una valuta che rispecchia i fondamentali macroeconomici.








