Con 208 voti, su un totale di 332 votanti, Marcello Nicchi è stato confermato presidente dell'Associazione Italiana Arbitri. Questo il verdetto dell'assemblea elettiva all'Hotel Hilton Airport di Fiumicino. Risultato che mette a tacere le polemiche che hanno caratterizzato la campagna ellettorale dei due candidati iniziata immediatamente dopo il mese di Giugno ovvero dopo la tornata elettorale che ha rinnovato una buona parte dei Presidenti di tutte le sezioni italiane che, insieme ai delegati, avevano l'arduo compito di decidere la guida dei fischietti italiani.
reuters
Nicchi rieletto presidente dell'Aia
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Sconfitto Boggi. Niente da fare per l'altro candidato appartenente alla sezione di Salerno, l'ex arbitro internazionale Robert Anthony Boggi, che ha ottenuto 119 voti al di là delle aspettative che prevedevano un risultanto seppur a vantaggio del candidato uscente ma di sicuro meno roboante. Così non è stato. Marcello Nicchi, ex fischietto anch'egli internazionale, appartenente alla sezione toscana di Arezzo si appresta, deciso, a guidare per altri quattro anni una categoria che sta attraversando, a giudicare dagli ultimi episodi, un momento delicatissimo. Il concetto di autonomia è e sarà la parola d'ordine del "neo" eletto che continuerà, con la passione che lo ha contraddistinto in questi quattro appena passati, a salvaguardare la classe arbitrale da chi, anche all'interno della stessa associazione, mina la serenità di semplici ragazzi che hanno un ruolo oramai fondamentale nel calcio moderno.
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