Questa mattina, precisamente alle ore 8.06, è stato avvertito un terremoto di magnitudo 4.4 in provincia di Reggio Calabria tra i comuni di Sant'Eufemia di Aspromonte, Sinopoli e Bagnara Calabra.
Reuters
Non si registrano danni a persone o cose.
Da non perdere
Articoli Correlati
Seguici su Facebook
Più notizie
Bari, un morto e due feriti in un agguato
"Crisi è pensare alle banche mentre la gente muore di fame"
Carfagna insultata al supermercato. Alfano: "clima d'odio"
Secondo i rilievi registrati dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l'evento sismico è stato registrato ad una profondità di 75.7 Km. Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano al momento danni a persone o cose. Le scuole e gli uffici nei centri dell'Aspromonte e della Piana di Gioia Tauro sono tutti aperti. Alla centrale operativa del Comando sono giunte numerose telefonate da parte di cittadini allarmati dalla scossa.
La scossa è al momento isolata. In questa zona, comunque, sono frequenti le scosse seguite da repliche. ‘’Ma queste” rilevano gli esperti, “sono osservazioni basate sul passato e che non hanno nulla a che vedere con il futuro’’.
I comuni più vicini all'epicentro (entro 10 chilometri) sono: Bagnara Calabra, Cosoleto, Dalianuova, Melicuccia, Palmi, San Procopio, Sant'Eufemia d'Aspromonte, Scido, Seminara e Sinopoli, tutti in provincia di Reggio Calabria.
La causa che ha generato il terremoto, secondo gli esperti, e’ il fenomeno per il quale la Placca Ionica tende a scivolare sotto la Calabria. Lo stesso tipo di movimento è avvenuto il 29 agosto scorso, provocando un terremoto di magnitudo 4,6 in mare, nella zona dello stretto di Messina: anche in quel caso il sisma era avvenuto in profondità e non era stato seguito da repliche.
Leggi anche:
Terremoto Emilia: cinque paesi della UE si oppongono ai finanziamenti








