INTER. C'è chi è pronto a scommettere che la maggior parte degli arbitri sia realmente un tifoso della Juventus, soprattutto se si dà un'occhiata a forum e siti di fede interista, che per antonomasia vincono il premio di "anti-juventinismo" e pertanto la loro opinione va presa con le pinze poiché di parte. Ma a sostegno della loro tesi arriva pochi giorni fa la condanna del Presidente dell'AIA (Associazione Italiana Arbitri) di Milano, Sarsano, che viene sospeso per 2 mesi e 20 giorni dalla sua carica per "frasi ingiuriose ai danni dell'Inter". Nello specifico come si apprende da Eurosport Italia: "Avete buttato nel baratro il calcio italiano per i vostri capricci": questa l'unica frase che si può riportare dell'invettiva in cui si era dilungato, in un post spedito in rete circa un anno e mezzo fa, Sarsano su Facebook. Per il resto anche tanti insulti al presidente dell'Inter Moratti e il club nerazzurro. Ma il 29enne assistente mai si sarebbe aspettato di finire nei guai per quelle parole".
Reuters
Immagini tratte da Catania-Juventus
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FIGC. La Figc non ha perdonato questo comportamento più da tifoso juventino infuriato, piuttosto che da arbitro in corsa per una carica molto importante, nonostante la giovane età. Al momento della sua candidatura però, un suo collega arbitro ha provveduto a segnalare alla Procura Federale una serie di post sul celebre social network di Zuckemberg. Da quì partono le indagini. La conclusione è nota a tutti con l'inibizione di quasi 3 mesi da parte della Commissione Disciplinare. Questa disavventura lascierà una grossa macchia sulla carriera del Presidente dell'AIA di Milano.
CATANIA. Altro caso rumoroso a sostegno della tesi "anti-juventina" nel web (stavolta non solo interisti, ma un pò di tutte le tifoserie) è la vicenda legata a Maggiani, il guardalinee del funesto "Catania-Juventus" recentemente salito alla ribalta. Al guardalinee della sfida lo stesso catanese Pulvirenti contestava avesse su una pagina a suo nome di fan su facebook, la presenza di uno scudetto della Juventus, poi sparito qualche giorno dopo l'attacco mediatico, assieme ad alcune foto del Maggiani su una Porsche. Galeotto fu Facebook, ancora una volta. In questo caso però è arrivata anche una secca smentita da parte dell'Aia in un comunicato ufficiale riguardo alla reale appartenenza a Maggiani del profilo incriminato. Potete trovare la vicenda a questo link. ARTICOLO DEL 29/10.
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STATISTICHE. Un ultimo dato è prettamente statistico e geografico. Secondo una stima di Repubblica.It affidata a Domus (qui tutte le tabelle della ricerca), in Italia circa un terzo dei tifosi di calcio è di fede bianconera. Se si considera il dato come prettamente numerico, c'è una buona probabilità che un essere umano, che nella vita decide di intraprendere la carriera arbitrale, sia di fede juventina. Soprattutto se di nascita è originario del meridione dove la percentuale di tifosi della Juventus cresce vertiginosamente rispetto ad altre fedi calcistiche. Dallo studio inoltre, emerge un altro dato inquietante, più del 63% dei tifosi intervistati (juventini compresi) sono pronti a credere nella malafede della classe arbitrale italiana.
Hanno ragione o torto gli "anti-juventini" a sostenere che la maggior parte degli arbitri italiani è di fede Juventina? Si tratta sempre di errori in buona fede? Esiste la così detta sudditanza psicologica nella classe arbitrale? A voi i commenti.
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