• Share
  • OkNotizie
  • +1
  • 0

Di C.F. | 13.11.2012 16:35 CET

Una buona notizia da Bruxelles. Il Consiglio Ecofin ha deciso di sbloccare i fondi destinati alle zone dell'Emilia colpite dal terremoto dello scorso mese di maggio, nonostante la contrarietà di Gran Bretagna, Svezia e Finlandia. Lo stop era stato imposto la scorsa settimana anche da Germania e Olanda.

Seguici su Facebook

Dopo le proteste arrivate dal nostro governo e la dura reprimenda del presidente del Parlamento Europeo Martin Schulz (Pse), i relatori italiani per il bilancio, Francesca Balzani (Pd) e Giovanni La Via (Pdl) hanno reso noto che verranno concessi i 670 milioni di euro previsti inizialmente.

A bloccare tutto era stata la discussione tra Parlamento e Consiglio Ue relativo al bilancio 2013. Il termine ultimo per presentarlo è fissato alla mezzanotte di oggi. Conferme arrivano anche dal commissario al Bilancio, Jenusz Lewandowski: "Abbiamo fatto quanto necessario per rispondere all'obbligo morale che abbiamo nei confronti dell'Italia e di chi ha subito i danni del terremoto".

In merito alle obiezioni sollevate in sede europea su possibili inflitrazioni della criminalità organizzata nella ricostruzione delle zone colpite, è intervenuto il presidente della Commissione Antimafia Giuseppe Pisanu: "Qualche tentativo c'è stato, ma i mezzi di prevenzione hanno consentito di intercettarlo". La zona, tra il Reggiano e il Modenese, è da anni considerata un feudo tanto della 'ndrangheta che dei Casalesi.

 

Terremoto
(Foto: ibtimes.com / )
Terremoto
© International Business Times: riproduzione permessa purché sia citata la fonte
  • Valuta questo articolo
  • +1
  • 0

Partecipa alla discussione

IBTimes TV

Condividi

 Media Kit
Media Kit
Strumenti
Topics
Archivi
TV
Aggiornamenti
RSS
Twitter
Facebook
Edizione Italia
Team
Contattaci